Lettera aperta a Franca Cantrigliani, sindaco di Riomaggiore (del Presidente dell’Ente Parco, Vittorio Alessandro)

RIOMAGGIORE– Gentile Sindaco,
l’Ente Parco è stato esautorato, per sua esplicita richiesta (di cui molti si chiedono la ragione), dal procedimento per l’intervento di ripristino della via dell’Amore, procedimento che pertanto rimane intestato al suo Comune e alla Regione Liguria.
Ciò ha impedito, tra l’altro, all’Ente Parco di conoscere direttamente dalla sua Amministrazione l’esito degli accertamenti geologici sullo stato generale del sentiero, poi per atto di cortesia forniti al nostro Centro Studi per il Rischio Idrogeologico direttamente dagli studiosi intervenuti sul campo.
Da essi si rileva il gravissimo stato in cui versa la parete rocciosa a monte del sentiero, che avrebbe sconsigliato ogni ottimistica rassicurazione sul veloce suo ripristino.
A tale fase preliminare avrebbe però dovuto seguire la redazione di un progetto, che tuttora non è stato reso noto, se non per la parte di sentiero da poco ripristinata dalle Ferrovie dello Stato e ora aperta al pubblico.
Le sarei grato dunque se volesse offrire qualche elemento di aggiornamento sullo stato del suddetto procedimento, rispetto al quale l’Ente Parco si sente comunque chiamato in causa per il significato che la via dell’Amore assume, ancor più che per la rinomata immagine che essa rappresenta, per suo ruolo fondamentale di collegamento fra Riomaggiore e Manarola.
Conoscere l’entità del progetto e il relativo impegno di spesa, consentirà infatti di valutare, in sede di Comunità del Parco e con gli Enti preposti, quale posizione di priorità l’intervento debba assumere nel quadro degli interventi di risanamento idrogeologico necessari e urgenti per il territorio delle Cinque Terre.
In attesa di cortese riscontro, le porgo distinti saluti.

Vittorio Alessandro, Presidente del Parco Nazionale delle Cinque Terre

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