Festival del jazz: il programma

LA SPEZIA– È stato presentato ieri,  venerdì 19 giugno,  a Palazzo Civico alla presenza dell’assessore ai rapporti con l’Istituzione per i Servizi Culturali Luca Basile, del sindaco di Porto Venere, Matteo Cozzani, del consigliere capogruppo di Monterosso, Romina Moggia, e dei consiglieri della Fondazione Carispezia Gabriella Tartarini e Andrea Sqaudroni la 47° edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia, promosso dal Comune della Spezia e dalla Fondazione Carispezia e diretto, per il quinto anno, da Italo Leali. Un’edizione quella del 2015 che coinvolgerà ancora di più il territorio del Golfo dei Poeti e delle Cinque Terre grazie alla collaborazione con i Comuni di Porto Venere e Monterosso.

Sarà infatti Porto Venere con il concerto a ingresso libero di Peppe Servillo – che presenterà in anteprima al festival il suo nuovo disco “Parientesad inaugurare la manifestazione giovedì 25 giugno nella splendida e unica cornice di San Pietro. A Porto Venere il festival si fermerà per 3 giorni consecutivi con i concerti, oltre a quello di Servillo, di Enzo Pietropaoli ed Eleonora Bianchini e del quintetto di Angelo OlivieriZY Project, distribuito in questi giorni in tutta Italia con la rivista Jazzit.

Il 28 giugno il festival si sposterà a Monterosso, dove sul palco al Porticciolo dei Pescatori si esibirà il trio di Micheal Rosen. Il grande sassofonista americano – che nella sua carriera ha collaborato, tra gli altri, con Jim Hall, Peter Erskine, Enrico Rava, Roberto Gatto, Renato Zero e Fabio Concato – suonerà insieme a Massimo Morriconi, uno dei migliori bassisti e contrabbassisti italiani, collaboratore trentennale di Mina, con la quale ha registrato trentaquattro dischi, di Liza Minelli, Chet Baker, Phil Woods, Armando Trovajoli e molti altri ancora. A chiudere il trio il giovanissimo batterista spezzino Matteo Cidale.

Il 29 giugno il festival ritorna alla Spezia con un doppio appuntamento. Al Palco della Musica alle 18.30 si esibirà The Jazzschool Studio Band – California Jazz Conservatory e alle 21.45 al Teatro Civico sarà la volta di uno dei grandi del jazz italiano: Enrico Pieranunzi con il suo Piano Solo Unlimited. Anche il 30 giugno l’appuntamento al festival sarà doppio con il concerto alle 18.30 sempre al Palco della Musica della Monday Big Band e alle 21.40 al Porto Mirabello della Jazzschool Studio Band – California Jazz Conservatory nella loro seconda esibizione. Il 1 luglio, alle 21.45 a Piazza Mentana, si terrà un omaggio al disco storico di Miles Davis “Birth of The Cool” con il concerto di Enrico Mianulli Cool Orchestra e due special guest come Rick Margitza al sax, che con Miles Davis ha suonato ed inciso, e Aldo Bassi alla tromba.

Il 2 luglio, dalla mattina al pomeriggio, avranno inizio i seminari didattici del festival a cui parteciperanno giovani provenienti da tutta Italia e che proseguiranno fino al 4 luglio. Nel pomeriggio al Palco della Musica sarà il turno dell’Orchestra Jazz del Conservatorio “G. Puccini” della Spezia. Sempre il 2 luglio, alle 21.45 al Teatro Civico, si esibirà Peter Bernstein, uno dei maggiori chitarristi contemporanei, a capo del quartetto americano con cui ha inciso il suo ultimo album salutato dalla critica come uno dei capolavori del jazz contemporaneo. A chiudere la giornata, alle 23.00, allo Spazio Boss, alla Pinetina del Centro Allende, si esibirà Riccardo Arrighini con la sua Bohème in Jazz. Il pianista eseguirà per intero i quattro atti della grande opera, accompagnato dal live painting del pittore Stefano Cianti.  Il 3 luglio sarà un’altra giornata di grande musica. Si partirà alle 19, nella sede della Fondazione Carispezia (via D. Chiodo 36), con il progetto Classic Play(ers) Jazz del duo Giammarco Casani, direttore e primo clarinetto dell’Orchestra Sinfonica di Roma e uno dei clarinettisti più stimati da Abbado, e Desiree Scuccuglia al piano. Il duo presenterà un repertorio che va da George Gershwin a Frank Zappa. Alle 21.30 in Piazza Mentana sarà la volta della vincitrice del top jazz 2015 Elisabetta Antonini e il suo quintetto nel progetto The Beat Goes On dedicato alla Beat Generation. Alle 23.00, allo Spazio Boss, chiuderà la giornata la performance #Madeofwords di Alessandro Vettori, in cui la poesia incontra il video e la musica.

Il 4 luglio, alle 21.45 al Teatro Civico, Rossana Casale presenterà il suo progetto Il signor G e l’amore: un tributo fortemente voluto da Rossana Casale a Giorgio Gaber che la Fondazione a lui intitolata ha entusiasticamente scelto – fra i tanti – di promuovere con il proprio patrocinio. Risale a un anno fa l’idea di scegliere dal vasto repertorio gaberiano la splendida tematica sull’amore, raccontando al pubblico il pensiero su un tema per lui difficile, intimo, pieno di pensieri contrapposti: la verità e la bugia, la libertà obbligatoria e il ritorno necessario, ‘il bisogno di inventare’ e la ricerca del senso, la gabbia e l’abituale , il falso e la tenerezza, il lucchetto, il fuori, il grido e quella parola così difficile da pronunciare: ‘…come ha più senso come ha più valore questo nostro…’. Nel nuovo lavoro discografico della Casale sono presenti anche due straordinari inediti dell’autore Sandro Luporini: “Sostiene l’amore” e “Piove”.

Il festival si chiuderà il 5 luglio con 2 appuntamenti molto importanti. Alle 18.30, in piazza Mentana, verrà assegnato al giovane musicista spezzino Diego Piscitelli e al suo quartetto il Tiberio Nicola Award 2015; il concerto che seguirà sarà registrato per realizzare un CD prodotto dal Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Alle 21.45, al Teatro Civico, chiuderà il festival Omar Sosa. Durante il suo concerto in pianoforte solo Omar Sosa presenterà una serie di composizioni dal suo ultimo album “Calma”, che ha tra l’altro ricevuto una nomination al Latin Grammy come Best Instrumental Jazz. I brani tratti da “Calma” sono rilassanti e introspettivi ed evocano uno stato d’animo di riflessione intima. La sua sensibilità armonica dissidente attraversa tutta la sua performance, prevalentemente improvvisata, con sorprendenti giri armonici e sonorità che si mescolano e si sciolgono in modi imprevedibili. “Calma” è il quinto album di pianoforte solo di Omar Sosa.

Oltre ai concerti e ai seminari non mancheranno le jam session allo Spazio Boss, alla Pinetina del Centro Allende, tutte le sere dal 1 al 5 luglio a partire da mezzanotte.

Info e programma completo del Festival Internazionale del Jazz della Spezia su www.speziajazz.it e Facebook/speziajazz

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