Tirreno Power: indagata tutta l’ex Giunta Burlando. “Omicidio colposo plurimo” tra i reati contestati

SAVONA– “Disastro ambientale colposo aggravato” e “disastro sanitario colposo aggravato” sono solo due dei reati contestati nell’inchiesta sulla centrale Tirreno Power di Vado Ligure (la “gemella” della nostra Eugenio Montale). La centrale di Vado fu sequestrata nel marzo 2014 (articolo). Circa un anno dopo, nel gennaio 2015, finirono tra gli indagati l’allora Governatore ligure Claudio Burlando e l’Assessore Renzo Guccinelli (articolo). La notizia di oggi è che a essere indagati sono praticamente tutti gli ex assessori della Giunta Burlando, Raffaella Paita compresa. Oltre a loro, indagati anche i dirigenti della centrale e l’ex Presidente della Provincia di Savona Sergio Vaccarezza, per un totale di 86 persone (www.ilfattoquotidiano.it ).

Secondo le indagini, la centrale di Vado ha causato oltre 400 morti e almeno 2000 ricoveri in 7 anniMorti e ricoveri considerati “sospetti“. Malattie respiratori e cardiovascolari, presumibilmente legate all’attività della centrale. In tutto questo, come sempre sorge spontanea una domanda: e a Spezia? Nulla si muove, come sempre. Come disse una dirigente ASL, ci si ammala e si muore, sì, ma nella norma. Nella media. Non c’è niente di cui preoccuparsi.

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