Michele Fiore interviene sulla cacciata di Giulia Chiatti dalla Giunta sarzanese

SARZANA- A proposito della decisione del Sindaco di Sarzana, Alessio Cavarra, di mandare via l’assessora Giulia Chiatti dalla Giunta, riceviamo e pubblichiamo un intervento di Michele Fiore.
La cacciata di Giulia Chiatti dalla Giunta sarzanese è grave sia nel merito che nelle modalità. Nel merito perché parliamo di un Assessore apprezzato e stimato dalla Comunità Sarzanese protagonista di importanti battaglie sui diritti e di “modernizzazione culturale” condotte con grande sobrietà, decisione e coraggio.  Nelle modalità perché frutto di perversi meccanismi vendicativi dovuti alle scelte operate da SEL in ambito Regionale (e, segnatamente, il sostegno a Luca Pastorino alle ultime elezioni Regionali.) Aggiungo che si tratta di una forzatura che rappresenta un segnale di debolezza e non certo di forza del Sindaco di Sarzana convinto, probabilmente, che ridurre gli spazi di confronto interno, circondandosi di fedelissimi, rappresenti la panacea di tutti i mali. Parliamo, inoltre, di una scelta che fa male al PD e ai tanti militanti stanchi delle “vocazioni maggioritarie”, delle autosufficienze e delle vuote alchimie sul modello del “Partito della Nazione” e che, ancora una volta, dimostra non solo chiusura verso le istanze che provengono dalle forze politiche e sociali che stanno a Sinistra del PD ma, soprattutto, sordità rispetto al forte segnale che gli elettori hanno voluto dare col voto alle ultime elezioni Regionali e Amministrative. Credo che se il PD non sarà in grado di uscire dalla spirale negativa in cui lo ha cacciato una classe dirigente isolazionista ed autoreferenziale che ha dimostrato totale inadeguatezza nell’esercizio delle proprie funzioni, sarà molto arduo che, in futuro, si realizzino le condizioni minime per costruire spazi di confronto con le forze che si muovono alla sua Sinistra.
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