Cimino: “Cara Pecunia, il regolamento del PD prevede forse lo stalking?”

LA SPEZIA– Lorenzo Cimino risponde a Federica Pecunia: “Non immaginavo che il regolamento del PD, solertemente applicato dalla Pecunia con una tensione inquisitoria e burocratica d’altri tempi, ed evidentemente ispirata da qualcuno che non ha ancora digerito la sonora sconfitta, prevedesse anche lo stalking verso privati cittadini. In altre parole, anche se non sei più iscritto al PD, il partito può lo stesso “processarti”. Roba da matti! Ormai siamo al ridicolo. Sarebbe meglio che il PD si interrogasse sulle reali ragioni della sconfitta e su una linea politica suicida, basata su provvedimenti ultra liberisti e sulla chiusura dei rapporti con la sinistra e con il sindacato. Chi pensava di asfaltare (una terminologia orribile) è stato asfaltato. Adesso, una classe dirigente cittadina perdente e delegittimata, tenta gli ultimi colpi di coda. Stiano sereni, con il rancore non si va da nessuna parte

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