Quando un “delinquente comune” piace più di un sindaco: oltre 700 “mi piace” in 24 ore per Piccioli, schiaffeggiatore di Zubbani

LA SPEZIA– Oltre 700 mi piace in meno di 24 ore! Sono quelli ricevuti dalla pubblicazione, da parte del quotidiano online LaSpeziaOggi, della lettera dello schiaffeggiatore solitario del Sindaco di Carrara Zubbani. La prima deduzione di carattere generale che se dovrebbe trarre è che menare qualcuno di questi signori che spesso governano male e parlano peggio ai più non dispiace e non provoca tutto quel raccapriccio che pareva invece di scorgere nelle dichiarazioni di altri noti politici da anni con il loro culo appiccicato alla poltrona.

I “mi piace”, certo, non sono nulla e ancor meno un metro di comparazione e valutazione, ma cribbio, 700 raccolti in così poco tempo… sono proprio tanti per un “delinquente comune”, che scrive una lettera ai giornali denunciando nella stessa gli schiaffi alla democrazia, alla giustizia e al diritto tirati nel corso degli anni da alcuni amministratori della cosa pubblica, per di più di provincia! Forse sono proprio questi schiaffi denunciati dal Signor Piccioli ad aver provocato l’escalation di gradimento della sua lettera…
Rivediamone alcuni facendo il “copia e incolla” della sopraccitata missiva:

” * A pochi giorni dal suo insediamento ha bruciato circa centomila euro per tappezzare con pali e cartelli formato 4 metri per 5 tutta Marina, durati da maggio a settembre e poi rimossi definitivamente perchè inutili o forse illegittimi. Un regalo alla ditta che li ha piantati. L’esordio di un genio.

* Ha permesso che l’area dell’Hotel Mediterraneo diventasse una discarica.

Provate a pensare quante ingiunzioni e denunce sarebbero state fatte a voi comuni cittadini se vi foste permessi di realizzare una discarica nel vostro giardino, ma in questo caso nulla. Anzi pare che ora la proprietà di quell’area chieda tanti soldi indietro dal Comune.

* Ha permesso che fosse alzato il livello del piano di campagna del piazzale portuale, creando una diga a discapito della città, che in caso di piogge andrebbe a lago, ma lui, il Sindaco, mentre tutto questo avveniva, era bendato.

* E’ stata murata la foce del Carrione, ovviamente a sua insaputa.

* Una partecipata del Comune forniva gratis il gasolio alla ditta Nieddu, fino a quando quest’ultima, vedendosi sospesa la fornitura di gasolio, ha pure citato in giudizio civile il comune (in quota parte), chiedendo un risarcimento di 1,5 milioni di euro. Poi in seguito transati…

* Raddoppio della Omia per sbriciolare meglio e più rapidamente le montagne.

* Andare in televisione, a Report, con la bella faccia di bronzo a bearsi, con finto dispiacere, di non poter fare nulla per le cave regalate, a pochi unti del Signore, con l’editto principesco del 1700. E con il proprio ditino santo, a favore di telecamera, indicare la frasetta dell’editto del 1700 che “vigliaccamente” gli impedisce di ricondurre le cave a bene comunale. Un teatrante mancato.

* Ignorare, con gli occhi sempre ben bendati, che un blocco di marmo possa essere venduto a quattromila euro a tonellata, e accontentarsi invece, per la collettività, di una manciata di spiccioli, se ricordo bene circa 13 euro a tonellata, l’equivalente del costo di una prima colazione per due. Preciso che i numeri scritti non sono un’errore di battitura, sono reali.

* Ignorare la gravità della relazione tecnica dei vigili del fuoco riguardo alla stabilità dell’argine del Carrione, ed aspettare invece che crolli.

* Ignorare che le nostre montagne, bucate da gallerie di cava, rapinate della pietra e minate nella loro struttura, possano implodere, sbriciolandosi fino a valle.

* Strade inutili, ed ad uso esclusivo di aziende complici dello sbriciolamento dei monti, costruite con soldi pubblici, e conseguente indebitamento collettivo per mezzo secolo.

* Ignorare, o mettere cinicamente nel conto, che al prossimo disastro avremo la nostra zona militarizzata per arginare la rabbia della gente. Con tutto quello che ne conseguirà. Solo allora ricorderanno il buffetto dato al Sindaco in quella occasione, e parrà loro una carezza.

Ecco ora forse ho capito. I “Mi piace” non erano per lo schiaffo, che resta sempre un “gesto deprecabile”, ma per le motivazioni addotte. Forse in quelle si sono riconosciute e si riconoscono le decine e decine di persone che ancora ora minuto dopo minuto “piacciano” la lettera del Signor Piccioli… Io qui ne ho riportato solo una piccolissima parte, ma ce ne è abbastanza, amici cari, per dire che se anche la metà di tutte queste cose fossero veramente addebitabili agli amministratori di Carrara chiedersi davvero come è possibile che essi siano ancora li, dentro a quelle stanze, è veramente il minimo che ogni essere pensante dovrebbe fare!

(Massimo Baldino)

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