Fregosi (CPS Follo): Piana Battolla, tra degrado e pericoli Cozzani ignora le frazioni

FOLLO– “Quali sono i progetti dell’amministrazione Cozzani per il Parco di Piana Battolla? Una domanda retorica se si frequenta l’area ricreativa della frazione del nostro comune che, nonostante le varie segnalazioni di incuria, non è ancora sistemato per una corretta e sicura fruizione da parte dei bambini.”

La consigliera Fregosi, capogruppo dei Cittadini Partecipi e Solidali, tenta nuovamente di portare all’attenzione dell’amministrazione Cozzani, ponendo ulteriori accenti sulla drammatica situazione del parco pianabattollese.
La pista ciclabile non è usufruibile, perché nella parte centrale non è stata ancora tagliata l’erba che è cresciuta ad altezza d’uomo. Quindi un genitore, seduto nel parco, non ha la possibilità di controllare il proprio figlio in bicicletta. Inoltre le erbacce più robuste sono cresciute nelle fessurazioni del percorso ciclabile, creando veri e propri pericoli per l’incolumità dei bambini. Piana Battolla sta vivendo un periodo di vero e proprio abbandono” – prosegue Valeria Fregosi – “prendendo atto che, ad oggi, pare sia stato abbandonato il progetto del Palazzetto dello Sport, una possibile soluzione alle difficili condizioni della palestra della scuola media di Piana Battolla. Al danno la beffa: i genitori degli alunni, anche in questi ultimi consigli di classe, hanno saputo che non ci sono i soldi per fare i lavori alla palestra della scuola media di Piana quindi i loro figli durante le giornate di pioggia saranno costretti come quest’anno a non svolgere educazione fisica ma a stare in classe. Come si è ottenuto il credito sportivo di circa 100.00 euro per fare i lavori alla palestra di Pian di Follo, bisogna dare risposte certe anche agli alunni di Piana Battolla e creare al più presto le condizioni per poter svolgere educazione fisica, senza far figli e figliastri.”

Inoltre – conclude Fregosichi ha letto il programma degli eventi del Comune di Follo, tanto incensato dall’amministrazione, si sarà reso conto che la rassegna di teatro “Follo in scena”, quest’anno, non viene svolta nella struttura teatrale del parco di Piana Battolla, dove in questi giorni si stanno rappresentando gli spettacoli dei ragazzi e dei bambini del laboratorio teatrale e luogo deputato a questi eventi, ma bensì sotto la tettoia di piazza Garibaldi. Forse l’intento di Cozzani è di far diventare anche la struttura teatrale una cattedrale nel deserto? Una struttura da sempre apprezzata dalle compagnie della provincia ed anche fuori, trasferendo queste rappresentazioni in un luogo finanziato per essere un mercato. Forse la giunta Cozzani ha le idee un po’ confuse, noi vorremmo che nelle tettoie per fare i mercati fossero allestiti i banchi e le merci e nei teatri gli spettacoli”

Advertisements
Annunci
Annunci