Festival del jazz 2015 a La Spezia: i concerti a pagamento

LA SPEZIA– Saranno Omar Sosa, Enrico Pieranunzi, Peter Bernstein e Rossana Casale i protagonisti degli unici quattro concerti a pagamento del Festival jazz 2015 al Teatro Civico.

Si partirà il 29 giugno con Enrico Pieranunzi con il suo Piano Solo Unlimited. Il blues, Scarlatti, una canzone di Gershwin, un proprio brano che racconta una storia tutta sua. Il piano solo di Pieranunzi sfida luoghi comuni e leggi della geometria facendo di jazz e classica due rette parallele che si incontrano. È accaduto già prestissimo nella sua vita musicale, quando i suoni di Parker, Django, Konitz e Chet Baker vivevano accanto a quelli di Bach e Chopin. Accade ancora oggi, sempre di più, nel suo libero, personalissimo pianismo.

Il 2 luglio sul palco del Civico salirà invece il chitarrista americano Peter Bernstein con il suo quartetto con Sam Yahel al piano, Omer Avital al basso e Billy Drummond alla batteria. Peter Bernstein (NY 1967) fa parte di quel circolo di musicisti newyorkesi che a partire dagli inizi degli anni ‘90 hanno dato una svolta e un nuovo corso al linguaggio jazzistico dopo la secchezza del decennio precedente. Interagendo per anni in stretta collaborazione con musicisti del calibro di Brad Mehldau, Kurt Rosenwinkel, Mark Turner, Jorge Rossy, Brian Blade, Peter nel 1989 forma un trio ancora attivo – insieme al pianista-organista Larry Goldings e il batterista Bill Stewart – che ha rappresentato un’icona mondiale per un folto numero di musicisti e appassionati.

Il 4 luglio il festival ospiterà Rossana Casale con il suo progetto il “IL SIGNOR G E L’AMORE” (Artist First), un tributo fortemente voluto da Rossana Casale a Giorgio Gaber che la Fondazione a lui intitolata ha entusiasticamente scelto – fra i tanti – di promuovere con il proprio patrocinio. Di un anno fa l’idea di scegliere dal vasto repertorio gaberiano, la splendida tematica sull’amore, raccontando al pubblico il pensiero su un tema per lui difficile, intimo, pieno di pensieri contrapposti: la verità e la bugia, la libertà obbligatoria e il ritorno necessario, ‘il bisogno di inventare’ e la ricerca del senso, la gabbia e l’abituale , il falso e la tenerezza, il lucchetto, il fuori, il grido e quella parola così difficile da pronunciare : ‘..come ha più senso come ha più valore questo nostro…’. Nell’album sono presenti anche due straordinari inediti dell’autore Sandro Luporini: Sostiene l’amore” e “Piove”.

Il 5 luglio chiuderà questa serie di concerti ed il festival Omar Sosa durante il suo concerto in pianoforte solo, Omar Sosa presenta una serie di composizioni dal suo ultimo album “Calma”, che ha tra l’altro ricevuto una nomination al Latin GRAMMY come Best Instrumental Jazz. I brani tratti da “Calma” sono rilassanti e introspettivi ed evocano uno stato d’animo di riflessione intima. La sua sensibilità armonica dissidente attraversa tutta la sua performance, prevalentemente improvvisata, con sorprendenti giri armonici e sonorità che si mescolano e si sciolgono in modi imprevedibili. Calma è il quinto album di pianoforte solo di Omar Sosa. Oltre ai concerti sopracitati il Festival Internazionale del Jazz della Spezia proporrà altri 20 appuntamenti ad ingresso libero tra concerti, jam session e performance artistiche.

Quest’anno il Festival Jazz promosso dal Comune della Spezia e la Fondazione Carispezia presenterà un programma eterogeneo con molte contaminazioni che vanno dalla classica alla poesia passando per la pittura. Tra questi citiamo il concerto di Elisabetta Antonini, vincitrice del Top Jazz il più ambito premio musicale italiano dedicato al jazz, con The Beat Goes On il progetto dedicato alla Beat Genration, il concerto Classic Play(ers) Jazz del musicista classico Giammarco Casani, primo clarinetto e direttore dell’Orchestra Sinfonica di Roma, la Bohème in Jazz di Riccardo Arrighini con il live painting del pittore Stefano Cianti e #Madeofwords del poeta Alessandro Vettori. Da segnalare anche il progetto Birth Of Cool della Enrico Mianulli Cool Jazz Orchestra con Rick Margitza e Aldo Bassi come guest che riproporrà per il intero il leggendario disco di Miles Davis usando gli stessi strumenti dell’epoca del disco. Anche quest’anno il festival ospiterà ben quattro big band e terrà 3 concerti a Porto Venere con Peppe Servillo ed il suo nuovo disco Parientes con Girotto e Mangalavite, Enzo Pietropaoli con Eleonora Bianchini ed il loro progetto DOS e il concerto di Angelo Olivieri ZY Projet distribuito questo mese dalla rivista Jazzit in tutta Italia.

Il festival quest’anno farà tappa anche a Monterosso nelle Cinque Terre con il concerto della Big band del Conservatorio della California. Per ulteriori informazioni sul programma del festival basta consultare il sito internet www.speziajazz.com o la pagina Facebook/speziajazz.

I biglietti dei concerti a pagamento, tutti a 10 euro e posto numerato, sono acquistabile online su www.ciaotickets.com o presso l’Urban Center al Teatro Civico.

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