Regione Liguria, Giovanni Toti ha i numeri per governare da solo

LA SPEZIA– Il giorno dopo la consueta “ubriacatura” di numeri e dichiarazioni post-elettorali, in cui tutti hanno vinto, ma anche perso e quasi nessuno sembra tenere in conto più di tanto il crescente astensionismo, si va formando il nuovo Consiglio Regionale. In un primo momento sembrava che il neo Governatore Giovanni Toti, essendo sotto alla soglia del 35%, non avesse i numeri per governare da solo, ma dovesse ricorrere ad alleanze. Invece la squadra di consiglieri è composta da 9 eletti nelle 4 province, più i 6 del lestino e ovviamente lui. Gli altri si spartiscono i restanti 15 consiglieri (1 per la lista Pastorino, 6 per il MoVimento 5 Stelle, 8 per la coalizione guidata da Raffaella Paita); Toti ha quindi la maggioranza e può governare da solo, tenendo conto del forte peso della Lega Nord (che ha eletto ben 5 consiglieri e ne “piazza” anche 2 dal listino). La maggioranza è risicatissima. Raffaella Paita ha annunciato che darà “battaglia su tutto“, mentre Alice Salvatore, ribadendo che il M5S non fa alleanze, ha dichiarato che “loro sosterranno le proposte valide, nel merito“.

Il centro destra, attraverso le dichiarazioni di Biasotti, che governò la Liguria prima di Burlando, ha fatto sapere che il suo Governo, comunque, durerà cinque anni. (fonte: pressreader.com).

Intanto, il neo eletto Presidente ha già fatto innervosire gli ambientalisti, parlando di dragaggi e inceneritori.

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