“Tre civette sul comò”: la Compagnia degli Evasi al Dialma Ruggiero venerdì 29

LA SPEZIA– Al debutto la nuova produzione teatrale della Compagnia degli evasi, venerdì 29 maggio alle ore 21:30 al Teatro Dialma Ruggiero, di via Monteverdi 117 a La Spezia, gli evasi metteranno in scena “Tre civette sul comò” per la regia di Alessandro Vanello, che dopo diverse regie di stampo comico si cimenta per la prima volta con il teatro classico portando in scena un pezzo del compianto Romeo de Baggis, che fu portato in scena per la prima volta nel maggio del 1981 al Teatro Delle Arti di Roma con Paola Borboni (Agnese), Diana Dei (Matilde), e Franca Maresa (Virginia), la commedia venne poi portata in turnèe con esiti entusiasmanti per tre anni consecutivi, ed è stata tradotta in varie lingue e rappresentata all’estero. Dopo molti anni ritorna quindi in scena grazie al progetto della Compagnia degli evasi, che ringraziano la vedova de Baggis, la ricercatrice teatrale Marion Carbonnel, e la produttrice Antonia Brancati per la congiunta concessione del testo e gli stimoli ricevuti.

<La piecè è ambientata, racconta Vanello, in una soffocante vecchia mansarda senza finestre, fuori dalla quale incombono invisibili presenze e dove il tempo è scandito da oggetti che si animano quasi di una ‘loro vita’ come una pendola, un pacco di giornali, una caffettiera, un foulard verde, una sigaretta accesa. Un vecchio fornello da cucina messo sopra un armadietto, un lavandino rotto, vecchie seggiole, un letto, un paravento. Vicino al letto un comodino con sopra un lumino acceso. Nella parete di fondo una finestra bloccata con le persiane sempre chiuse. Poi la porta, con accanto dei pacchi di vecchi giornali. Alla parete un gancio con dei vecchi vestiti, un vecchia coperta ed una vecchia marionetta. In questo contesto umido e disagiato, continua Vanello, si svolge esile la trama: una giornata di tre vecchie sorelle cadute in miseria; troneggia una pendola rotta, osso di seppia di un passato agiato e felice, in una grande villa rasa al suolo dopo un disastro finanziario. Agnese (Annamaria Vaccaro) affetta da arteriosclerotiche perturbazioni euforiche, Matilde (Paola Lungo) una irrequieta un poco matta sul viale del grottesco, Virginia (Deborah Grassi) saggia e mansueta fa da ago equilibratore tra le sorelle. I gesti sono sempre più stanchi, la memoria si allenta, l’affabulazione diventa capriccio, dispetto: forse le tre sorelle di Cecov sono regredite allo stato infantile, ed hanno incontrato nella loro ostinata volontà di ‘andare avanti’ le larve di Beckett, Winnie di ‘Giorni felici’, Hamm di ‘Finale di partita’. O forse la distruzione e la rassegnata ricomposizione alla quale si giunge dopo un continuo sadomasochistico dilaniarsi in un dolce, quasi infantile, inferno, è da accostarsi al teatro Pinteriano, del quale de Baggis è stato grande traduttore?>.

Lo spettacolo si avvale degli effetti sonori e delle musiche originali composte ed eseguite dal vivo dal musicista Enrico Tognoni, le scenografie ed i costumi sono a cura della Compagnia degli evasi, Luigi Gino Spisto ha curato le luci e l’audio, il laboratorio di trucco è stato condotto da Carlotta Milanta.

Ingresso €10, ridotto a €8 per i minorenni, info e prenotazioni 3358254436.

 

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