Spending review: a farne le spese è la Pubblica Sicurezza

La tanto temuta spending review sta per abbattersi sulla sicurezza. Nei prossimi mesi, in tutto il territorio nazionale, saranno chiusi o accorpati numerosi presidi delle Forze dell’ordine. La “mannaia” si abbatterà, solo per la Polizia di Stato, su oltre 200 uffici.

I sindacati di polizia sono sul piede di guerra, ma i giochi sembrano ormai fatti. Per quanto riguarda le chiusure delle caserme dei corpi con le stellette, Carabinieri e Guardia di Finanza, tutto avverrà più in sordina. Abbiamo poi già visto che fine farà il Corpo Forestale dello Stato, spazzato via, chiuso del tutto (Giù le mani dal corpo forestale dello Stato). Questi provvedimenti si ripercuoteranno inevitabilmente sui cittadini. Saranno chiusi commissariati, stazioni dei carabinieri, posti Polfer, uffici della Polizia Stradale, della Postale, squadre nautiche, insomma, vaste zone del nostro Paese saranno meno controllate.

Ma questa razionalizzazione ci farà risparmiare? Prendiamo in esame la chiusura del Commissariato di “Oltrarno” di Firenze. Il Silp Cgil, in una nota inviata al Ministero, mette bene in evidenza che il provvedimento non ridurrà i costi di gestione delle strutture in uso alla Polizia di Stato, poiché l’immobile è demaniale, quindi dello Stato. Tra l’altro quel commissariato è stato anche recentemente ristrutturato. La beffa poi sta nel fatto che il personale sarà trasferito negli spazi angusti del Commissariato “San Giovanni” che è invece di privati e per il quale lo Stato paga l’affitto. Di conseguenza il Commissariato Oltrarno, l’unico ufficio della provincia ubicato in immobili demaniali, sarà chiuso. Allora dov’è il risparmio?

Vediamo ora l’impatto sulla questione sicurezza e del controllo del territorio. L’ufficio che sarà soppresso gestisce un bacino di utenza di circa 300.000 cittadini, 8 comuni e un posto di polizia ubicato presso l’Ospedale di “Torregalli”. Nel territorio di Oltrarno vi sono inoltre un altro ospedale cittadino “Piero Palagi”, il campo nomadi “Poderaccio” e la moschea di Sorgane. Con la soppressione del commissariato di Oltrarno si lascerà sguarnita l’intera area sud di Firenze, dove il tasso di fenomeni delittuosi e che maggiormente generano allarme sociale, è alto. I cittadini fiorentini saranno più sicuri? A sentire loro, i cittadini, il no è secco. Vogliamo parlare ancora di risparmi? Prendiamo in considerazione la struttura più grande della Polizia di Stato di Firenze, il “Magnifico”, attuale sede del Reparto Mobile, del Commissariato di Rifredi e di altri uffici. Per questo complesso, definito dal Silp Cgil “fatiscente”, lo Stato italiano, dal 2000, paga circa 5 milioni di euro di affitto. Proprio in questi giorni è stato rinnovato il contratto per altri cinque anni. Pensate un po’, dopo 15 anni si sono accorti che andava rimodulato il canone dell’affitto degli arredi, che naturalmente col passare del tempo si sono deteriorati. Tutto questo alla faccia della tanto sbandierata spending review. Nel frattempo, sempre a Firenze, si sta lavorando, per modo di dire, per ristrutturare una caserma demaniale, proprio per liberarsi dal “fardello” del Magnifico. Di sicuro ci vorranno tanti altri anni, considerato, come detto, il recente rinnovo del contratto di locazione. E’ importante sapere anche dove sono andati a finire i soldi dell’affitto di questo immobile. La società proprietaria del Magnifico era la Baldassini Tognozzi Pontello Costruzioni Generali srl, società colpita, addirittura, da interdittiva antimafia atipica, emessa dal Prefetto di Firenze il 4 maggio 2010. La BTP è stata poi ammessa in procedura di concordato preventivo, il 5 agosto 2011, dal Tribunale di Prato.

E in Liguria si può stare tranquilli? No, per nulla, visto che le soppressioni saranno numerose anche lì. Il Silp Cgil di Genova è stato il primo a lanciare l’allarme lo scorso anno mettendo in evidenza la “continua azione di desertificazione sociale messa in atto dal Governo attraverso l’applicazione di un concetto deleterio di spending review che colpisce la sicurezza del Paese con il progetto dei tagli ai presidi di Polizia sul territorio nazionale“. In queste ore, un altro sindacato di polizia, il Coisp, ha denunciato con forza “Mafia in Liguria? Lo Stato risponde chiudendo gli uffici di Polizia“. Di seguito, la bozza riorganizzativa dei presidi liguri a causa della spending review, indicati gli uffici che si intendono sopprimere provincia per provincia:

GENOVA

1 – Posto Polizia Ferroviaria Chiavari 2- Posto Polizia Ferroviaria Ronco Scrivia 3- Squadra Nautica Genova

Uffici declassati: la sottosezione Polizia Ferroviaria Genova Brignole è declassata in Posto.La sottosezione Polizia Ferroviaria Genova Sanpierdarena è declassata in Posto.

Uffici di nuova istituzione: Sezione Polizia Ferroviaria Genova Porta Principe.

IMPERIA

1- Distaccamento Polizia Strdale Sanremo 2- Posto Di Polizia Ferroviaria Imperia Oneglia 3- Posto Di Polizia Ferroviaria Sanremo 4- Sezione Polizia Postale Imperia 5- Squadra Nautica Imperia

Accorpamenti: il Settore di Polizia di Frontiera terrestre Ventimiglia è accorpato al Commissariato di PS con attribuzioni di polizia di frontiera, di livello direttivo ed un organico ipotizzato di circa 104 unità.

LA SPEZIA

1- Posto Polizia Ferroviaria Sarzana 2- Sezione Polizia Postale La Spezia 3- Ufficio Frontiera Marittima La Spezia 4- Squadra Nautica La Spezia 5- Nucleo Artificieri Uff. Frontiera La Spezia

Note: il Posto di Polizia Ferroviaria La Spezia è elevato a Sezione. Il centro nautico e sommozzatori di La Spezia diviene Centro Sommozzatori e viene declassato al livello direttivo. La gestione patrimoniale dei mezzi nautici della Polizia di Stato passa agli autocentri competenti per territorio. Alla Questura sono attribuite le funzioni di Polizia di Frontiera Marittima.

SAVONA

1- Commissariato Ps Alassio 2- Distaccamento Polizia Stradale Finale Ligure 3- Sezione Polizia Postale Savona 4- Uffico Frontiera Marittima Savona 5- Squadra Nautica Savona 6- Distaccamento Nautico Alassio 7- Nucleo Artificieri Uff. Front. Savona

Note: Il Posto di Polizia Ferroviaria Savona è elevato a Sezione. Alla Questura sono attribuite le funzioni di polizia di Frontiera Marittima.

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