Progetto Area Camper, Romeo e Cossu (“Arcola Attiva”):”Che fine hanno fatto i soldi della comunità Europea?”

ARCOLA– Con l’inizio della bella stagione doveva iniziare l’attività dell’area camper, attività rivolta a persone disabili che previo un corso di formazione e conseguente costituzione di una cooperativa, avrebbero trovato occupazione e di riflesso una dignitosa retribuzione.
Siamo a fine maggio e di tutto quello che era stato promesso neppure l’ombra, né l’area camper è stata realizzata, né tanto meno le persone disabili hanno trovato l’occupazione sperata.
Vien da pensare che ancora una volta burocrazia, scarsa volontà politica e nessuna passione hanno il sopravvento sulle aspettative dei cittadini, soprattutto più deboli.
L’area in questione, posta a fianco dell’ex campeggio Mirafiume ora abbandonato e dove il Comune continua a pagare il canone di affitto al Pio Istituto Carpanini, è divorata dalla vegetazione e sicuramente la stagione estiva non vedrà decollare nessuna attività.
Il progetto, il cui costo ha superato i centomila euro, prevedeva l’accoglienza e la gestione di camper in previsione di un turismo itinerante ed era stato visto come una opportunità da parte di diverse famiglie che ora si ritrovano con un pugno di mosche costrette ancora a sperare che le autorità interessate rimuovano gli ostacoli.
Della vicenda era stato interessato il consiglio comunale di Arcola con un’interpellanza presentata dai consiglieri Debora Cossu e Salvatore Romeo (aderenti a #Rete a Sinistra a sostegno di Massimo Lombardi alle regionali del 31 maggio) i quali avevano avuto assicurazione da parte della giunta della bontà del progetto e delle sue finalità.
Ma ad oggi pare proprio il contrario.

Salvatore Romeo e Debora Cossu
Consiglieri comunali, gruppo Arcola Attiva

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