Guerri: “Parco della Maggiolina, degrado nell’area di sgambatura per cani”

LA SPEZIA– Con una nuova interrogazione, corredata di documentazione fotografica, il consigliere comunale Giulio Guerri denuncia lo stato di incuria nel quale si trova l’area di sgambatura per i cani, all’interno del parco della Maggiolina. Il capogruppo della lista civica “Per la Nostra Città“, dopo aver sottolineato che anche quest’anno si sono verificati ritardi nell’attuazione degli interventi di sfalcio nell’intera area verde denominata Parco XXV Aprile, analizza nel dettaglio la situazione dell’annesso spazio dedicato ai cani.”Ricordiamo che questa è, insieme a quella del Colombaio – dalla parte opposta della città- la sola area di sgambatura per i cani esistente alla Spezia. A seguito di sopralluogo compiuto con alcuni cittadini – segnala Guerri – abbiamo potuto rilevare la persistenza di una lunga serie di problematiche, che peraltro si trascinano da molto tempo. Il manto erboso è alto, non curato e, cosa molto grave, infestato di forasacchi, un’erba notoriamente assai pericolosa, e anche mortale, per i cani. Tale situazione è molto evidente, in particolare, nel settore dedicato ai cani di grossa taglia. Le reti di recinzione – sia quelle che separano l’area con il resto del parco sia quelle confinanti con la strada- sono rotte e fatiscenti e per evitare l’uscita dei cani dallo spazio loro riservato da tempo gli utenti hanno rimediato dei rattoppi posizionando sedie in corrispondenza dei buchi. Parimenti risultano guasti vari cancelli. Si rende indispensabile, quindi, la sostituzione dell’intera recinzione, tenendo conto delle esigenze di decoro e sicurezza. Oltre al mancato taglio dell’erba, si denotano ulteriori vistose deficienze nella cura del verde: all’interno dell’area si trovano cespugli disordinati e rovi, le piante esistenti non sono state sottoposte alle necessarie opere di potatura, e da ciò conseguono cadute frequenti di rami e intense dispersioni di polline, che in questo periodo invadono, come tappeti stesi, anche le sedi stradali adiacenti. Questo dato porta anche a sottolineare come risulti insufficiente, ad opinione degli utenti del parco, il servizio di pulizia e igiene urbana nella zona – come documenta, altresì, il fatto che fra i ciuffi d’erba, sotto i cespugli e lungo il limite esterno si trova non poca sporcizia. A tal proposito si suggerisce l’esigenza di posizionare un numero congruo di cestini per i rifiuti, oggi del tutto mancanti (ci sono solo quelli per la raccolta delle deiezioni dei cani). Sempre a proposito di cura del verde, si lamenta anche il fatto che gli alberi tagliati nel parco non siano ancora stati sostituiti, mentre nell’area di sgambatura ne sono stati piantati pochissimi, che, non venendo annaffiati, sono velocemente seccati. In tal senso segnaliamo il fatto che l’impianto di irrigazione risulta guasto e che l’area riservata ai cuccioli, oltre che oggettivamente troppo piccola, è penalizzata dalla mancanza di alberature, e quindi dalla conseguente assenza di punti in ombra, pur necessari nel periodo estivo.Infine, raccogliendo un’ulteriore importante lamentela espressa dai cittadini, si deve segnalare che l’area non risulterebbe essere stata sottoposta alla disinfestazione dalla processionaria, un insetto che costituisce un’ulteriore tremenda insidia per la salute dei cani. “

Fatta questa analisi, Guerri chiama in causa il sindaco chiedendogli di provvedere a tutti gli interventi necessari alla risoluzione delle problematiche di decoro, fruibilità, sicurezza e cura del verde rilevate all’interno dell’area di sgambatura e nelle zone limitrofe.

Advertisements
Annunci
Annunci