Pensionati mobilitati, una settimana di volantinaggi e poi presidio in Prefettura

LA SPEZIA– Non ci stanno i sindacati dei pensionati di CGIL, CISL e UIL al rimborso parziale degli arretrati e rivendicano un ruolo di confronto con il Governo. Da lunedì 25 partirà una serrata campagna di mobilitazione con volantinaggi nei mercati di tutta la provincia e che culminerà con una manifestazione sotto la Prefettura il 4 giugno.

Il Governo ha approvato un decreto legge che restituisce solo parzialmente e in un’unica soluzione gli arretrati ai pensionati oltre le tre volte il trattamento minimo e fino a sei volte- dicono le segreterie provinciali Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil pensionati in una nota- costretto ad intervenire a seguito della sentenza emanata dalla Corte Costituzionale che ha stabilito l’illegittimità del blocco della perequazione delle pensioni oltre tre volte il trattamento minimo Inps, operata negli anni 2012 /2013. Giudichiamo insoddisfacente e insufficiente la risposta adottata; intollerabile che si decida sulle condizioni di milioni di pensionati senza coinvolgere le organizzazioni Sindacali che ne rappresentano oltre il 40% e rivendichiamo un tavolo di confronto con il Governo che oltre ad affrontare la questione degli arretrati individui un più equo meccanismo di rivalutazione delle pensioni future.”

Concludono i sindacati dei pensionati di CGIL, CISL e UIL: “prendiamo atto di una dichiarata volontà del Governo a modificare alcune delle più negative norme della legge di riforma Monti-Fornero; sollecitiamo un coinvolgimento delle forze sociali che consenta di dare risposte ai numerosi problemi aperti, in particolare l’età del pensionamento dei lavoratori e delle lavoratrici e garanzie per le future pensioni dei giovani“.

Ecco il calendario dei volantinaggi: Lunedì 25 maggio, Piazza del Mercato alla Spezia, Martedì 26 mercati di Migliarina e Ceparana, Mercoledì 27 mercati di Castelnuovo e Arcola, Giovedì 28 Sarzana.

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