Genova, 6 morti nell’alluvione del 2011: la relazione del consulente tira in ballo Claudio Burlando

Marco Mancini, professore del Politecnico di Milano, consulente che assiste i due imputati Pierpaolo Cha e l’ex assessore comunale Francesco Scidone, tira in ballo l’allora commissario straordinario per l’emergenza e Presidente della Regione Claudio Burlando.

Secondo Mancini l’ondata di fango e detriti venuta dal Fereggiano fu causata anche dai lavori effettuati a monte, lavori fatti effettuare proprio da Burlando e che avrebbero aumentato la velocità e la portata d’acqua del Fereggiano senza però avere aumentato la capacità di portata a valle. L’acqua si sarebbe così trovata una sorta di tappo proprio alla fine del torrente.

“Quei lavori – ha detto il consulente – furono realizzati con uno stanziamento nazionale della Protezione civile per la messa in sicurezza dei rivi Fereggiano e Sturla. Ma senza la seconda parte dei lavori, sul Fereggiano la situazione è stata peggiorata”. In questa maniera, secondo i legali Giancarlo Bonifai e Andrea Testasecca, dopo le interviste di Burlando che dichiarava la messa in sicurezza della zona, è diminuita la percezione del rischio.

(Fonte: Primocanale)

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