Libertà e censura nell’arte: dibattito culturale e politico a Prishtina grazie a Jeton Neziraj

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Jeton Neziraj è questa figura di giovane intellettuale, drammaturgo, di primo piano nel Balcani di oggi. Il Comune della Spezia, a seguito di una residenza di creazione, gli ha conferito quest’estate per mano dell’assessore Luca Basile, un riconoscimento per la sua importante attività. Anche Pisa (Teatro Rossi Aperto) ospiterà Neziraj per una breve residenza a fine giugno e il 1 luglio sarà a Castiglioncello con Gabriele Marangoni per lo spettacolo DIFFRACTION#1 IN paradise artists can fly che è inserito nell’ambito del Festival Inequilibrio.

“Agitatore culturale” NEZIRAJ ha creato negli anni attraverso l’associazione QENDRA che lui dirige uno straordinario polo di aggregazione di giovani e di cittadini attivi intorno alle tematiche urgenti dell’arte di fronte alla politica; la tematiche del rapporto con la Serbia, della censura nei Balcani, dei limiti alla propria libertà di espressione, di come i media possano difendere il proprio spazio di riflessione e di denuncia, è al centro di tre giornate di convegno (22-24 maggio) nell’ambito dell’annuale meeting POLIP. Tra i partecipanti internazionali: Fatos Kongoli (AL), Biljana Srbljanović (SRB), Primož Repar (SI), Alida Bremer (GER), Elfriede Czurda (AU), Jurij Hudolin (SI), Margret Kreidl (AU).

Importante la giornate in cui si discuterà del ruolo e della funzione dell’arte nel trovare nuove soluzioni di dialogo e di partecipazione dal significativo titolo: Creating cultural and political alternatives as a platform for joint future.

Faranno da contorno reading, serate di poesia, musica e teatro in tutti gli spazi culturali di Prishtina.

Il programma completo qua:

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