Contro la “buona scuola”, blocco degli scrutini e manifestazione a Roma

LA SPEZIA– Mentre alla Camera si votava sul ddl della “buona scuola” i sindacati hanno effettuato un presidio davanti alla Prefettura, con distribuzione di materiale informativo in cui spiegano i perché dei loro “no” al decreto. I Cobas chiedono il ritiro immediato del ddl; tra i vari punti, a essere contestato è anche quello di cui il Primo Ministro si vanta, e cioè l’assunzione dei precari; questo aspetto, dicono, non è merito del Governo, ma una direttiva della Corte di Giustizia Europea e, inoltre, l’assunzione ne riguarderà solo una parte.

Non piace neppure la figura del preside-padrone, che può decidere a sua discrezione i professori e l’orientamento della scuola, andando contro la Costituzione Italiana. Per questi motivi e per molti altri, il personale non accetta la riforma e annuncia nuove forme di protesto, tra cui una grande manifestazione a Roma domenica 7 giugno e il blocco degli scrutini, come extrema ratio, che in Liguria si verificherà giovedì 11 e venerdì 12 giugno.

Il Governo, però, non si ferma e oggi è stato approvato proprio il tanto contestato articolo sui super presidi. (www.quotidiano.net).

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