Scuola Follo, la ASL informa sulla riorganizzazione delle attività educative

L’articolo pubblicato (Scuola dell’infanzia di Follo: la ASL non tagli i progetti per i nostri bambini) offre l’opportunità di informare i cittadini che, a seguito di una riorganizzazione interna all’ASL 5 Spezzino,  da settembre 2014 le competenze in materia di Promozione ed Educazione alla salute sono state affidate alla Struttura di Epidemiologia afferente al Dipartimento di Prevenzione.

Il processo di riorganizzazione delle attività di educazione alla salute è stato guidato da un’analisi di contesto accurata riguardante:

  • le priorità che emergono dal quadro epidemiologico relativo alla popolazione in età scolastica;
  • la necessità di valutare l’efficacia degli interventi e di utilizzare, ove possibile, programmi di efficacia già dimostrata;
  • la ricognizione di tutti gli interventi precedentemente attuati;
  • l’analisi di bisogni precedentemente espressi dalle scuole;
  • il vincolo della limitatezza di risorse, umane e non.

Il processo ha coinvolto il personale del Dipartimento di Prevenzione, quello della Salute Mentale e quello delle Cure Primarie attraverso la costituzione di tre principali gruppi di lavoro tematici sulle priorità emerse dall’analisi del quadro epidemiologico (sovrappeso/obesità, affettività/sessualità, fumo/alcol).

Alla fine di questa riorganizzazione condivisa è stato elaborato un piano di interventi biennale sulle seguenti aree prioritarie:

  1. Sovrappeso e Obesità.
  2. Affettività e Sessualità
  3. Fumo e alcol
  4. Salute e sicurezza degli ambienti di lavoro
  5. Progetto Teen Space

La riorganizzazione in alcuni casi ha mantenuto e migliorato progetti già esistenti perseguendo l’obiettivo di estenderli a tutto il territorio di competenza di ASL5 e di seguire  procedure standardizzate (come nel caso degli interventi in materia di affettività/sessualità); in altri casi ha trasformato o riconvertito precedenti progetti indirizzandoli verso modelli di efficacia dimostrata (ad esempio molti progetti di educazione alimentare).

Per quanto riguarda infine il progetto Occhio di Falchetto, in precedenza attivo solo nel distretto Val di Vara e Riviera, si è scelto di riconvertirlo nel programma di screening oftalmologico neonatale previsto dal nuovo Piano Regionale della Prevenzione 2014-18 e che prevede visite oftalmologiche gratuite a tutti i nuovi nati dell’ASL 5.

Aree lavoro nelle scuole: slideshare.net

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