Il Paleofestival compie dieci anni

LA SPEZIA– Il Paleofestival, il festival dell’Archeologia divulgativa sperimentale sul Mondo Antico, festeggia quest’anno il decimo compleanno.
Sabato 23 e domenica 24 maggio a partire dalle ore 15.30 e fino alle 20.00 il Museo del Castello di San Giorgio della Spezia si trasforma in un vero e proprio parco archeologico urbano. Nel parco e sulle terrazze del castello saranno creati vari punti interattivi condotti da archeologi sperimentalisti e archeotecnici, personale didattico di musei e di parchi archeologici e sperimentatori che da anni svolgono la missione di divulgare la preistoria e le antiche culture. Per la prima volta si aprirà alla città il Parco dei Cavalieri e la piana posti sotto via XXVII Marzo, un ampio spazio per il campo celtico e tanti laboratori.
In questi dieci anni il Paleofestival ha riscosso un grande successo nel numero e nel gradimento dei partecipanti e ha coinvolto sempre più il pubblico di grandi e piccini con attività interattive e spettacoli da vivere in prima persona; quest’anno si rinnovano le proposte e si aggiungono tante nuove attività.
Ecco un assaggio delle tematiche che saranno presentate: per i visitatori sarà possibile partecipare a laboratori programmati che riguarderanno l’accensione del fuoco, l’utilizzo delle armi da getto per la caccia, la fusione dei metalli, la realizzazione di collane con le conchiglie e con la steatite, la realizzazione di vasellame e statuette neolitici in argilla, la simulazione di scavo archeologico, lo scavo paleontologico dei fossili di dinosauro. Con alcuni laboratori si arriva fino alle soglie delle prime grandi civiltà della dell’Antico Egitto e anche fino al mondo dei Romani: il gioco del senet, il gioco dell’oltretomba, lo possibilità di sbendare una “vera” mummia; si potrà partecipare alla tintura delle stoffe come si faceva in età romana. Ci saranno laboratori ispirati alla cultura minoica caratterizzata da bellissime decorazioni tratte dal mondo marino e si potrà partecipare al gioco di Ur dell’antica Mesopotamia.

Tra le novità di quest’anno la realizzazione di ciondoli in steatite, il laboratorio sulla grande Dea Madre, i profumi, la bellezza e la musica dell’antico Egitto, si conosceranno i più antichi labirinti mai realizzati che risalgono a ottomila anni fa. Per la Preistoria ci saranno laboratori di tessitura, di musica e di intreccio di stuoie simili a quella di Oetzi, ci sarà la possibilità di creare decorazioni a spirali e labirinti ispirate all’arte neolitica. Per la prima volta saranno inseriti i laboratori sugli Etruschi, per imparare a scrivere con il loro alfabeto e per conoscere il proprio futuro consultando gli aruspici. Sarà realizzata un’eccezionale dimostrazione di cottura di vasi etruschi con la produzione del famoso bucchero, una ceramica nera sia in superficie che nell’impasto! Sarà possibile assistere alle fasi di modellazione e cottura in ambiente riducente di vasi etruschi in bucchero. Un’altra dimostrazione spettacolare sarà la fusione di spade di bronzo in matrici di sabbia.
Anche quest’anno si potrà visitare e partecipare alla vita quotidiana di un campo celtico allestito con tende storiche, quirinale sede del rix, altare della Dea Epona e zona adibita al convivio. inoltre i bambini potranno combattere contro i Celti!
La domenica il programma si chiuderà in bellezza con lo spettacolo di burattini dell’età del Bronzo.
Il panorama di esperti che partecipano è particolarmente ricco, a partire dal personale e dai collaboratori del Museo del Castello, a cui si aggiungono anche operatori del Museo del Sigillo (Sp), del Museo Archeologico di Camaiore (Lucca), Museo Archeologico del Finale (Savona). Ci saranno inoltre esperti dai parchi archeologici italiani: Parco archeologico didattico del Livelet (Treviso), Parco Archeologico del villaggio neolitico di Travo (Piacenza), il Parco Archeologico della Terramare di Montale, i parchi della Val di Cornia (Livorno), i parchi della Rete VivArch (Puglia) e della Val Senales (Bolzano). Per il secondo anno sarà presente l’Associazione Parma-Casa della Scienza.
Gli sperimentatori provengono da Roma, Massa-Carrara, Pistoia, Lucca, Verona, Modena, Faenza, Arezzo, Bologna, Treviso, Ferrara, Ravenna, Vicenza, Roma, Lecce e Trento.

Al mattino della domenica 24 dalle ore 11 alle ore 13 si svolgerà la “Riunione dei clan”, incontro di tutti gli operatori didattici del Paleofestival: scambi di idee e materiali. A questa manifestazione il pubblico potrà assistere gratuitamente.

Sabato sera verrà proposta, su prenotazione, una suggestiva cena celtica assistendo al matrimonio del capo clan! Cibi a tema a cura di Daniela Ferrante, Agriturismo La Debbia (Rocchetta Vara, La Spezia). Il menù e i costi sono disponibili sui siti internet.

Il pranzo con “gusti e sapori dell’antichità” di domenica e le merende di sabato e domenica pomeriggio saranno disponibili per tutti.

E’ necessario per tutti i partecipanti scegliere e prenotarsi per le attività programmate per la giornata.

Ingresso 5 euro a bambino, accompagnatori gratuito, nelle famiglie con due o più figli gli altri pagano 3 euro. Biglietto per due giorni 7 euro. L’evento si svolgerà anche in caso di maltempo.

La prevendita è attiva presso il Castello e il Teatro Civico (Piazza Mentana, 1).

Info: tel. 0187/751142 e 0187/778544 e chiedere di Donatella Alessi

e-mail: sangiorgio@laspeziacultura.it

Museo del Castello di San Giorgio, via XXVII Marzo, La Spezia

Siti internet: museodelcastello.spezianet.it ; www.paleofestival.it

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