Coperchi e pentole contro la “buona scuola”: la protesta in Piazza del Bastione

LA SPEZIA– Un altro presidio di protesta contro la “Buona scuola” del Governo Renzi è andata in scena nella serata di oggi, giovedì 14 maggio. Un folto gruppo di personale scolastico si è riunito in Piazza del Bastione con coperchi, pentole e fischietti per una manifestazione breve (un flash mob), ma decisamente rumorosa. Una rappresentante del gruppo ha letto un messaggio per il Primo Ministro, che proprio nei giorni scorsi ha voluto spiegare la sua tanto contestata riforma con gesso e lavagna, come fosse un professore. L’iniziativa di Renzi ha scatenato l’ironia della rete, perché ha confuso sostantivo e aggettivo, scrivendo “cultura umanista” anziché umanistica.

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I professori, quelli veri, però non amano questa riforma e da mesi lo stanno facendo capire in tutti i modi e, anche se il Governo va avanti facendo false promesse e continuando a ignorare le richieste del personale scolastico, la protesta non si ferma.

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E non sono solo i precari a non essere d’accordo: accanto a loro ci sono anche quelli che hanno già raggiunto il tanto agognato posto fisso. Allo sciopero del 5 maggio, nella nostra città, la percentuale di adesione ha superato l’80%. E così è stato in tutta Italia. Si tratta di numeri importanti, che il Governo non può più ignorare.

 

 

 

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