Comitato Sarzana, che Botta: “Giro d’Italia in città, confidiamo nella pietà nel cameraman…”

SARZANA– Domani passerà da Sarzana la carovana del Giro d’Italia. Provenendo da Arcola risalirà via Muccini per giungere in piazza San Giorgio e imboccare via sobborgo Spina in contromano. Le telecamere delle televisioni avranno modo di immortalare gli scheletri dei palazzi Botta, il degrado di piazza Martiri con il diroccato Laurina.

Questa sarà la cartolina di Sarzana. Speriamo che taglino le inquadrature. Ma questa occasione ci spinge a riflettere sulla miopia di chi ha sacrificato la città alla speculazione. Abbiamo provato a sognare quale Sarzana avremmo potuto offrire alle telecamere se nel 2007 invece di dare il via al Piano Botta l’amministrazione avesse accolto la nostra proposta di ridurre le volumetrie, di aumentare il verde in via Muccini per disegnare una città giardino in ingresso prima del centro storico. Le Cooperative ci avrebbero guadagnato, senza strafare. Abbiamo anche sognato quale immagine si potrebbe offrire ai futuri passaggi del Giro se l’Amministrazione Cavarra accogliesse la nostra proposta di alberare piazza Martiri, invece di cementificarla per piegarla alle esigenze del mercato e della proprietà del Laurina. Solo sogni, che, confrontati con la realtà, dovrebbero fare meditare tutti i sarzanesi anche sulla responsabilità che ognuno di noi porta per non tirare abbastanza la giacca agli amministratori, come se la città e il suo futuro non ci appartenesse.

(Il Comitato Sarzana, che Botta!)

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