“In cammino con gli angeli”: presentazione della Mostra a cura di Silvia Paternostro

LA SPEZIA– La Personale “In cammino con gli angeli” dell’artista Stefania Martinico che si svolgerà dal 9 al 17 Maggio 2015 presso il Giardino degli Oleandri a La Spezia, inaugura una nuova stagione creativa con obiettivi di intervento sociale sul territorio. L’Evento si sviluppa attraverso il Progetto S.C.M.M.C. – Arte & Sociologia Clinica di cui curo il coordinamento in qualità di Sociologa e Socioterapeuta nonché direttrice del Laboratorio di Sociologia A.N.S. Liguria – Associazione Nazionale Sociologi, affinché la pittura, la poesia e la socioanalisi si incontrino per lanciare un messaggio di collaborazione fra i cittadini, gli esperti, gli artisti e gli enti, contro la devianza portavoce del disagio collettivo e non solo individuale. La mia collaborazione con Stefania Martinico vuole essere testimonianza del perfetto incontro fra l’espressione artistica e le scienze sociali a favore di percorsi di counseling sperimentale e di training formativi, nonché rieducativi, a tutela delle categorie deboli per prevenire e curare problematiche connesse al disadattamento e al disturbo mentale. L’arte – terapia e la socioterapia se attuate con coscienza e spirito di indagine riescono ad intervenire concretamente verso soggetti che necessitano di sviluppare maggiore auto percezione del sé e capacità di risocializzazione e, questa mostra laboratoriale, lo dimostra.
La rassegna sarà scandita da una successione di incontri con il pubblico che verteranno su diverse tematiche sviluppate in forma di incontro-dibattito su problematiche sociali e su una corretta analisi dei bisogni operabile dalla rete (cittadini, famiglie, gruppi informali, esperti, agenzie, strutture professionali ed enti), ove, la mostra di decorazione pittorica, la recitazione di testi poetici vincitori di premi internazionali d’autore e la lettura con commento di testi di saggistica scientifica, Progress di ricerca sociale avranno lo scopo di sensibilizzare i presenti sulla realtà globale che stiamo vivendo. Sensazioni e conoscenza, accanto a nuove logiche di “intervento sociale in rete” animeranno questo spazio fatto di parole, forme, colori, sperimentazione, incontro e ricerca, con spirito aperto, volto al gender – mainstreaming nell’arte e nella cultura affinché si riducano i processi di discriminazione e stigmatizzazione, con particolare attenzione verso le strutture di tipo chiuso. “In cammino con gli angeli” vuole essere innovativa e d’ascolto perché la sofferenza del l’uomo sia solo un periodo di riscoperta e non di autodistruzione. Stefania Martinico palermitana di origine, come me da romana, abbraccia con entusiasmo la comunità spezzina sentendosene parte integrante, con la volontà di continuare insieme a quest’ultima, ad accrescere le sinergie per migliorare il benessere comune.
Nelle sue decorazioni-pittoriche risaltano sopratutto i tratti del suo carattere emotivamente carico di energia e dinamicità, ogni piccola o grande realizzazione la vede pienamente partecipe, con spazi di luce attraverso giochi di colori uniti a lurex, brillantini e inserti in foglia oro, ogni tecnica viene proposta nello stile creativamente ricco ed eccentrico che lo distingue.
Il suo, è uno stile New Age arricchito da un astrattismo policromatico che racconta sensazioni, emozioni e storie di vita.
Le tele “Padre” e “Madre” sono il frutto di una lunga riflessione, una esistenza in continua costruzione, vittima dell’ abbandono, del dramma economico e, finalmente in ripresa, dove quella luce nera e dolore incolmabile divengono un lontano ricordo, che, espressi da forme contorte, riescono a mutare in profondità dorata, spessa, sentita, vera, incentrata sugli affetti, la famiglia, la riscoperta dell’io. Esse sono recitate dalle poesie “A mio Padre” e “Mater Terra”, da me composte e pubblicate nella Collana “Sentire”, Pagine Editore, vincitrici del Premio Internazionale di Poesia 2014, Dacia Maraini, perché il genitore che ti ama è sempre presente, anche dopo la morte, un monito, un insegnamento da trasmettere.

Le opere della Martinico partono da “La sedia”, un restyling da un vecchio mercatino dell’usato, una rivalorizzazione del passato dal sapore antico e al contempo moderno, uno studio di materiali che ripercorre le tappe dell’infanzia, dal sapore difficile, “quella sedia impolverata” che nel tempo diviene “fulgente”, una maturità lottata ma, conquistata.
L’itinerario prosegue con produzioni come “Notturna solitudine”, cantata dai versi del brano “I dimenticati”, sempre da la Collana “Sentire”, in cui riecheggia la sofferenza dell’uomo, l’urlo che non passa il muro dell’indifferenza, quello sordo degli internati, in memoria degli ex manicomi, per non ripetere quanto abbiamo tolto. Dalla stessa pubblicazione poetica grida “Vorrei vivere due volte…senza più l’incubo di non essere amato”, dedicata ad un ex poliziotto ed ex detenuto presso il Carcere di Mammagialla e poi presso quello di Santa Maria Capua Vetere, perché il disprezzo e la legge di nessuno non trionfino sulla malattia mentale, rimbombando sulla tela “Felicità, foglia e follia”, con il suono di chi in gabbia cerca pace.

locandina 1

L’opera più forte della Martinico è “In cammino con gli angeli”, una continua conferma che gli Angeli sono continuamente esistiti nel viaggio della vita, nella sua e nella mia, al pari di quella di ognuno, buono o cattivo che sia, perché dietro ai semplici gesti che commuovono e fanno pensare c’è racchiuso un tesoro, quell’angelo che ti apre la via della luce. Sono atti di forza, di pazienza, di perdono, tuoi, miei, di mio fratello, di mio figlio, di mio padre, di mia madre, di tutti coloro che ci insegnano a cambiare ancor prima di credere, espressi nella poesia “Se fossi” (Sentire; 2014) e in “Alacma”, testo da me composto e contenuto nella Raccolta poetica pubblicata, vincitrice del Premio d’Autore 2015, “Poesia e Algoritmi matematici” (L.I. Project , Columbia University). Sempre da quest’ultima produzione, si elevano le poesie “Enigma” ed “Energy”, dove tenebre e luce sono il nostro vivere, la manifestazione delle prove incessanti che ci attendono senza nessun vinto né vincitore, in un mondo malato in attesa di un improvviso risveglio; brani surrealisti che collimano con le decorazioni pittoriche “Il Cambiamento” e “La forza di ripartire”, dinamiche e contrastanti.
La Mostra “In cammino con gli Angeli” ed il Progetto S.C.M.M.C. – Arte & Sociologia Clinica sono un’unica essenza rivolta al sociale perché sia più vivo e consapevole. Uno Studio Applicato che diviene Ricerca – Intervento, Laboratorio di Arte e Sociologia Clinica presso il Centro di Igiene Mentale e La Casa Circondariale di la Spezia.

(Silvia Paternostro)

Advertisements
Annunci
Annunci