Successo al Civico per lo spettacolo “Non è la rosa non è il tulipano-poesie della Grande Guerra”

LA SPEZIA– Grande successo, al Teatro Civico della Spezia, per lo spettacolo ‘Non è la rosa non è il tulipano – poesie dalla Grande Guerra’, ideato e diretto da Beppe Mecconi e realizzato dal Premio letterario “Lerici Pea” con il patrocinio della Prefettura della Spezia, del Comitato per le celebrazioni della Prima Guerra mondiale e del Comune della Spezia.  Oltre a ricordare la tragedia del conflitto del ’14-‘18, l’evento è stato lanciato anche con lo scopo di far conoscere il Premio “Lerici Pea Giovani Poeti Lucia Roncareggi”, dedicato ad una poetessa mancata prematuramente e ideato per ricercare i nuovi talenti nell’ambito della creazione poetica. Una rappresentazione corale, a cui hanno partecipato artisti consumati e in erba, che sarà riproposta in altri teatri italiani e ha già dimostrato di saper coinvolgere ed emozionare gli spettatori.

A dare il via alla serata sono stati l’introduzione di Pia Spagiari, Presidente del Premio “Lerici Pea” e il bell’intervento del Prefetto della Spezia Mauro Lubatti; il primo a calcare le scene è stato Beppe Mecconi, che ha letto alcuni brani e ha sostituito egregiamente l’avvocato e attore Luigi Camilli, assente giustificato.
Quindi, è stata la volta dei 15 studenti delle scuole spezzine: Alessandro, Ivan e Simone dell’Istituto alberghiero “Casini”; Caterina, Daniele, Lorenzo e Elia, Laura, Michele del Liceo Artistico e Musicale “Cardarelli”; Alice, Filippo, Lavinia e Lucilla del Liceo Classico “Costa”; Claudia e Omar del’Istituto “Formimpresa Liguria”, insieme ai cori della Scuola Media “2 Giugno” e del Liceo Musicale “Cardarelli”. Toccante il ricordo dell’eroe spezzino del Monte Nero Alberto Picco, morto a soli 21 anni, le cui imprese sono state ripercorse dall’alpino Orazio Bellè. Lo spettacolo è stato impreziosito dal pianoforte del Maestro Oliviero Lacagnina, che ha eseguito le bellissime musiche originali scritte appositamente per l’occasione, suggestivo sottofondo per la lettura dei componimenti scritti dai poeti di nazioni diverse che parteciparono alla Grande Guerra e in non pochi casi vi persero la loro giovanissima vita.

(Foto Igo Salvadori)

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