Al Nuovo proiezione del film Vergine giurata con incontro a cura dell’associazione Mondoaperto

Il 5 maggio verrà proiettato alla Spezia, presso il Cinema Nuovo, il film Vergine giurata.

 Opera prima di Laura Bispuri,  tratto dal romanzo omonimo della scrittrice  albanese Elvira Dones, il film è uno spaccato su un fenomeno sociale tipico di alcune zone dell’Albania, quello appunto delle vergini giurate e verrà introdotto da una presentazione dell’antropologo ed etno- psicologo, Fatos Dingo che fornirà gli elementi fondamentali per comprendere il significato delle vergini giurate nella società albanese.

In un contesto in cui la discendenza maschile ha un ruolo di primaria importanza, è permesso, in mancanza di questa, che una donna rinunci alla propria femminilità ed assuma un ruolo maschile giurando di rimanere fedele a questa scelta di fronte a tutta la comunità. Ma rinunciare alla propria natura è sempre possibile?

Il film ha partecipato al 65° festival del cinema di Berlino raccogliendo consensi anche per l’intensità  interpretativa di Alba Rohrwacher nel ruolo della protagonista.

La proiezione del film è nata da una collaborazione tra il cinema Nuovo e la cooperativa sociale Mondoaperto, una realtà imprenditoriale costituita prevalentemente donne che si occupa da anni di mediazione culturale e linguistica, collaborando, tra l’altro, con le istituzioni scolastiche e gli enti locali e impegnata da sempre a favorire l’integrazione degli stranieri nel contesto spezzino.

Proprio in quest’ottica Florentina Stefanidhi, presidente di Mondoaperto, ha voluto offrire alla cittadinanza la visione del film che mostra una realtà culturale e sociale complessa con un duplice obiettivo: da un lato portare a conoscenza degli spezzini alcuni aspetti poco noti della realtà albanese lontani dagli stereotipi e dall’altro fornire agli albanesi che vivono e lavorano nella nostra città la possibilità di non perdere i legami con la propria cultura.

In particolare, dice Stefanidhi, abbiamo pensato ai ragazzi e alle ragazze ,con genitori albanesi , ma nati e cresciuti in Italia. Frequentano le scuole, sono integrati nella realtà spezzina ma raramente hanno la possibilità di conoscere aspetti della loro cultura d’origine attraverso strumenti culturalmente validi. Allo stesso modo per i loro genitori il film è un’occasione per ritrovare una parte di sé.

Il film verrà proiettato al cinema Nuovo il 5 ( ore 21.00)   il 6 maggio ( ore 16.30)  e al cinema Astoria di Lerici  Il 6 maggio ( ore 21.00) e il 7 maggio ( ore 17.00 e 21.00 ).

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