Comitati e cittadini: “Signor Prefetto, ci ascolti…”

Illustrissimo Sig Prefetto,

con la presente siamo cortesemente a chiederLe, possibilmente in tempi brevi, un incontro a nome e per conto di molti cittadini spezzini desiderosi di esporLe importanti anomalie e criticità inerenti la nostra città e la gestione della stessa.
In primis le molte situazioni lavorative rese ormai insostenibili sia dalla crisi che attanaglia da tempo la nostra economia sia dagli atteggiamenti irresponsabili e arroganti di molte direzioni aziendali : San Marco, Schiffini, e cosa ancor più grave MARIS (vista la natura e la struttura, nonché le finalità con le quali venne fondata la suddetta cooperativa) .

Passando a un altro fronte,  terremmo a ricordarLe come da anni i cittadini spezzini sono impegnati per rendere la centrale dell’ENEL una risorsa del territorio e non un struttura che semina morte con la sua caldaia obsoleta alimentata a carbone, così come pure nulla sino a questo momento è stato fatto per una vera bonifica del sito regionale di Pitelli. Anzi,  una cosa i nostri amministratori l’hanno fatta : hanno deciso di riaprire proprio in questi giorni una discarica, quella di Saturnia, che era già stata chiusa a suo tempo dalla Magistratura. Anche di questo problema però, si parla da anni senza che le autorità spezzine abbiano accolto la benché minima richiesta avanzata dai cittadini.

La vivibilità nei quartieri del Levante della città, ove tutte queste fonti di inquinamento, sommate al porto mercantile insistono, è veramente prossima allo zero. Esistono poi le molte criticità inerenti la messa in sicurezza del nostro territorio che vede nel dissesto della Pieve e di Montalbano i suoi punti più dolenti e allarmanti.I quartieri della città a Ponente: Marola, Fezzano, Le Grazie registrano altrettante situazioni di degrado e malgoverno da Campo in Ferro, al Rigassificatore di Panigallia, ai mancati allacciamenti fognari ai depuratori che, seppur più volte segnalati, continuano a non ricevere né soluzioni né risposte.

Infine vorremmo esporLe i nostri dubbi sul buon funzionamento e la correttezza di alcuni enti e strutture di primario interesse operanti in città e provincia. Non è raro infatti che i cittadini si imbattano in atteggiamenti da parte di alcuni personaggi operanti nelle sopra citate strutture… al limite dell’omertà . Confidiamo, egregio Signor Prefetto, in un Suo sollecito interessamento al fine di rendere possibile quanto prima un incontro con una delegazione di cittadini che Le esporranno meglio quanto sopra brevemente enunciato.

Manuela Braccini – Portovenere

Comitato Piazza Verdi e Coordinamento Quartieri del Levante – La Spezia

Ivan Ferrari – Vezzano Ligure

E tanti altri cittadini perplessi

 

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