Meningite, vaccinazioni in Toscana. In Liguria nessun pericolo, ma situazione monitorata

 LA SPEZIA- In relazione ai casi di meningite batterica recentemente manifestatisi in alcune zone della Regione Toscana, è stata avviata localmente dalle autorità sanitarie regionali un’azione di prevenzione tramite offerta di vaccinazione antimeningococcica a specifiche classi di età e in base a predeterminati criteri epidemiologici.
Una più approfondita descrizione dell’intervento è reperibile al link ufficiale della Regione Toscana:  http://www.toscana-notizie.it/-/meningococco-c-le-iniziative-di-prevenzione-adottate-dalla-regione.

 La situazione epidemiologica ligure e della ASL 5 non segnala presenza di casi di meningite batterica e ad ogni buon fine viene costantemente monitorata. La Regione Toscana e la Regione Liguria non hanno ritenuto di emanare specifiche disposizioni per persone in ingresso o in uscita dai territori toscani interessati; viene mantenuto l’ordinario livello di sorveglianza e di intervento previsto dalle disposizioni nazionali e regionali di sorveglianza e notifica delle malattie infettive.     Non sono pertanto richieste misure specifiche di sanità pubblica relazionate ai casi toscani, quali vaccinazioni o chemioprofilassi.

 La prevenzione vaccinale in Liguria viene peraltro costantemente offerta alle classi di età indicate nel calendario vaccinale (in età infantile e adolescenziale) con l’offerta gratuita dei vaccini rivolti contro i ceppi A, C, W, Y e B; in ASL 5 nel corrente mese è stata effettuata presso gli ambulatori del Servizio di Igiene Pubblica  l’ordinaria campagna annuale di rinforzo vaccinale (comprendente anche l’offerta antimenigococcica A, C, W, Y) nei confronti dei 14ennni, mentre quotidianamente viene offerta la protezione vaccinale prevista per i nuovi nati e nel secondo anno di vita presso gli ambulatori consultoriali distrettuali verso il ceppo B oltre che per i predetti.

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