Supermercati aperti il 25 aprile: interventi di Caratozzolo Baldino (M5S) e Lombardi (Rete a Sinistra)

LA SPEZIA– Ci sarà chi trascorrerà il 25 aprile, 70° anniversario della Liberazione, lo trascorrerà ricordando e facendo memoria, magari incontrando i partigiani sopravvissuti, ascoltando ancora una volta i loro racconti. E ci sarà anche chi lo prenderà come un semplice giorno festivo da trascorrere al mare o in campagna, tempo permettendo. Ma c’è anche chi lo passerà a lavorare: sono i dipendenti di supermercati e centri commerciali, Ipercoop comprese. Su questa decisioni sono intervenuti oggi due candidati alle prossime elezioni regionali: Massimo Caratozzolo Baldino (MoVimento 5 Stelle) e Massimo Lombardi (Rete a Sinistra per Pastorino Presidente).

Dalle pagine del suo blog Caratozzolo parla di “sfruttatori travestiti da benefattori” e afferma di trovare “vergognoso che proprio le Coop, gestite da un partito che continua anacronisticamente a definirsi di sinistra pretendano dai loro dipendenti massacranti quanto inutili turni di lavoro festivi” e che si nascondano dietro la scusante di donare parte degli incassi a “Libera” di Don Ciotti che (scrive ancora il candidato M5S), avrebbe fatto bene a rifiutarli. La verità, però, è solo nella concorrenza con altre catene di supermercati. Caratozzolo chiude scrivendo che le Coop potrebbero rimanere aperte anche la notte, ma con un adeguato numero di lavoratori e non costringendo i dipendenti a massacranti tour de force.

Lombardi, in una nota diffusa alla stampa, scrive: “E’ avvilente dover constatare che anche la giornata simbolo della nostra democrazia, che dovrebbe essere per tutti un momento di riflessione, di festa e di ricordo, venga sacrificata in nome degli affari. Anche così si cancella la “memoria” del nostro Paese. Una memoria invece che dobbiamo tener ben viva perché se questo è un paese civile è perché tanti giovani di allora si sono sacrificati non per il “Dio profitto” ma per la libertà“.

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