Trasferta Ultrà: rubare all’autogrill non è reato, assolto tifoso spezzino a Livorno

LIVORNO– Era il 9 novembre 2012 allorquando numerosi  tifosi spezzini,  di ritorno dalla trasferta di Grosseto,  sostavano all’interno dell’autogrill di Campiglia Est  (LI), ed alcuni di essi si appropriavano di dolciumi e altri beni esposti nel bar, tra cui modellini di macchinine e reste finte di aglio.
Il Tribunale di Livorno dapprima condannava uno di essi, M. A. residente in La Spezia, alla pena di 3 mesi di reclusione, sostituiti con la multa di 22.500 euro; il giovane assistito e difeso dall’Avvocato Massimo Lombardi del Foro della Spezia, opponeva il decreto penale di condanna, richiedendo il giudizio immediato, anche tenuto conto della clamorosa sproporzione tra il valore del bene, pari a 1,40 euro (un euro e quaranta!) e la sanzione comminata.
Il quarantenne spezzino si è  dichiarato sempre estraneo alle contestazioni, affermando di aver acquistato la merce e pagato regolarmente, come da scontrino rammostrato al tempo agli ispettori della DIGOS della Spezia, presenti al seguito.
Dopo una lunga istruttoria, con escussione di testi e visione filmati del circuito chiuso dell’esercizio commerciale, questa mattina il Giudice Monocratico del Tribunale di Livorno pronunciava sentenza assolutoria nei confronti del tifoso spezzino, all’epoca dei fatti appartenete agli Ultras Spezia 1974,  accusato di furto sulla base della nuova normativa sulla tenuità del fatto ex art 131 bis c.p.
Grande soddisfazione per il Tifoso e per il noto legale – ultra’ che festeggeranno questa sera l’importante vittoria giudiziaria, che consentirà di evitare un esborso di oltre 20.000, nel corso della Festa della Curva Ferrovia al Blake Lake di Ceparana.

 

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