Traffico di migranti: con l’operazione Glauco 2 smantellata organizzazione criminale di trafficanti di esseri umani

Dopo l’ennesima tragedia di ieri, nelle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato ha smantellato un’organizzazione criminale transnazionale di trafficanti di essere umani. Nel corso dell’operazione denominata “Glauco 2“, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo, sono stati eseguiti 24 fermi per associazione per delinquere, favoreggiamento dell’immigrazione e permanenza clandestina, aggravati dal carattere transnazionale del sodalizio malavitoso.

Le attività di polizia si sono svolte nelle province di Palermo, Agrigento, Catania, Milano e Roma. I provvedimenti sono stati emessi nei confronti di cittadini etiopi, eritrei, ivoriani e ghanesi. Secondo gli investigatori il gruppo criminale organizzava il traffico di uomini tra l’Africa e l’Europa. Gli “aguzzini” avrebbero favorito l’immigrazione illegale di migliaia di connazionali.

Le indagini hanno preso il via dalla strage di Lampedusa del 3 ottobre 2013, nel corso della quale persero la vita 366 migranti. Dall’inchiesta emerge che il sodalizio criminale è attivo sul nostro territorio da diversi anni. La base operativa della “cellula” siciliana, secondo gli investigatori del Sco (Servizio Centrale Operativo), era nel Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Mineo, in provincia di Catania. L’organizzazione, oltre a favorire la permanenza illegale di migranti clandestini in Italia, ne agevolava poi l’espatrio illegale verso altri paesi dell’Unione Europea.

Gli arresti di oggi si sommano a quelli già effettuati dalla Polizia di Stato, nell’ambito delle attività finalizzate a contrastare i criminali coinvolti nel traffico dei migranti. Nell’ultima settimana, attraverso le strutture investigative coordinate dal Sco, sono state arrestate, a vario titolo, 44 persone di diverse nazionalità, ritenute coinvolte in almeno 15 sbarchi, uno dei quali culminato in un naufragio che avrebbe provocato la morte di oltre 300 persone. I 44 “scafisti” sono stati arrestati in operazioni svoltesi a Palermo, Catania, Reggio Calabria, Siracusa e Cagliari, con diverse imputazioni, tra cui: omicidio plurimo, aggravato dall’odio religioso e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’impegno degli investigatori prosegue senza sosta, con le numerose inchieste già avviate dalle Questure di Palermo, Agrigento, Catania, Ragusa, Lecce e Crotone, sulle reti criminali che trafficano i migranti attraverso imbarcazioni in partenza dalla Libia, dall’Egitto e dalla Turchia.

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