“Ridate la scorta a Pino Masciari”. L’appello sul web

Giuseppe Masciari (Pino), imprenditore edile calabrese, dal 2010, per aver denunciato la ‘ndrangheta e le sue collusioni con la politica, vive sotto scorta, dopo essere stato per anni nel Programma di protezione testimoni. La sua vita sotto il mirino della mafia calabrese  (che ha distrutto la sua attività) inizia nel 1997, quando, supportato dalla moglie Marisa che è sempre stata al suo fianco e con cui ha scritto il libro “Organizzare il coraggio“, decide di rompere il muro dell’omertà e di denunciare. Da allora Pino, la moglie e i due figli (lasciata la Calabria) vivono, anzi vivevano sotto protezione. Vivevano, perché recentemente a Masciari è stata revocata la scorta e lo stesso testimone di Giustizia ha dichiarato di “non sapere perché”. Un fatto molto grave, che mette l’intera famiglia Masciari in pericolo perché i mafiosi, si sa, non dimenticano.

Subito la rete si è mobilitata per chiedere che all’imprenditore calabrese venga ripristinata la scorta; anche il Presidente della Casa della Legalità, Christian Abbondanza, che ben conosce minacce e intimidazioni e che, pur essendo nel mirino dei mafiosi, non ha ancora ottenuto la protezione, nonostante le richieste ripetute e gli appelli in suo favore.

scorta pino

Per firmare l’appello: www.pinomasciari.it

www.antimafiaduemila.com

Advertisements
Advertisements
Advertisements

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.