Una risposta al Professor Mazzotta sui trasporti interni all’Ospedale S. Andrea

Cara Redazione di La Spezia Oggi News,
sono un Vostro assiduo lettore ed in particolare ho avuto il piacere di ascoltare l’intervento del Prof. Mazzotta tenutosi presso il Comune della Spezia. Non entro nel merito degli argomenti trattati nel corso dei 18 minuti del sopraccitato intervento ma voglio soffermarmi sulle prime parole pronunciate dal Prof. Mazzotta.
Egli parla di “trasporti interni fatiscenti, pericolosi oltreché costosi“.
Orbene chi Vi scrive è un autista soccorritore delle ambulanze che operano all’interno dell’Ospedale S.Andrea della Spezia e sentendomi tirato in ballo dalle parole del Professore ci terrei a precisare quanto segue: i trasporti interni diventano pericolosi dal momento in cui l’Asl 5 e’ inadempiente da oltre 10 anni non provvedendo in alcun modo alla manutenzione delle sede stradale che fa pietà con buche, avvallamenti e rappezzi provvisori e fatiscenti.
Ancora sulla pericolosità dei trasporti mi piacerebbe sottolineare il transito continuo all’interno del S.Andrea di automezzi di qualsiasi specie privati e non, autorizzati e non, di piccole medie grandi dimensioni atti al carico e scarico di cose merci e quant’altro creando specie al mattino un vero e proprio intasamento del traffico.
Ancora sulla pericolosità del trasporto dei pazienti cito un esempio. Se io autista devo fare il seguente tragitto : Sala Operatoria Ortopedia – Terapia Intensiva la cui distanza in linea d’aria e pari ad una cinquantina di metri trovo una serie di ostacoli in quanto il mezzo deve essere posto in retromarcia sulla rampa che porta in Sala Operatoria con spazi angusti passando attraverso lavori in corso lungo il percorso e non solo.

Ancora io non capisco cosa intenda il Professore per trasporti fatiscenti. Se si riferisce alla qualità del servizio tengo a precisare che esso è svolto al meglio delle nostre possibilità in condizioni già descritte prima e spesso senza la dovuta assistenza del personale Asl che, forse ormai demotivato, all’arrivo  nei vari reparti non sempre ci presta la dovuta assistenza. Per ultimo mi permetto di spiegare al Professor Mazzotta che l’appalto quinquennale dei trasporti interni partito nell’ottobre 2011 è stato aggiudicato col metodo dell’offerta al massimo ribasso possibile e quindi posso tranquillamente affermare che i margini di utile operativo che l’azienda privata (qualsiasi) ricava al termine di ogni esercizio sono veramente molto risicati se non nulli.
Per concludere vorrei portare a conoscenza della collettività spezzina e non solo che noi autisti soccorritori in forza della decisione dell’asset direttivo dell’Asl 5 di tagliare drasticamente i costi per i trasporti interni percepiamo degli stipendi che ci permettono di raggiungere appena la soglia della sopravvivenza. Quindi prima di parlare di  costosità dei trasporti invito a provare a ragionare su di una possibile ed auspicabile “Spending Review” all’interno dell’Asl 5 Spezzina. Sono sicuro che si troverebbero dei capitoli di spesa sicuramente piu’ onerosi dei trasporti.

Grazie per l’ospitalità concessami.
Un autista soccorritore dei trasporti interni del S.Andrea della Spezia

N.d.r.: riproponiamo l’audizione del Professor Mazzotta

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