Villa Ollandini, le risposte di Massimo Baudone alla Consulta del Centro Storico

SARZANA– Riceviamo e pubblichiamo da Massimiliano Giampedroni della Consulta del Centro Storico di Sarzana a proposito del recupero di Villa Ollandini.

1) Potete pubblicare le slide proposte durante la presentazione sul sito istituzionale?
Le slide sono visionabili dal sito internet del Comune di Sarzana.

2) La città è stata tutelata in modo che la cessione dei beni avvenga prima del termine del compimento delle opere private e la meravigliosa collina soprastante la Villa non venga sottoposta a cementificazione selvaggia?
Come detto nelle premesse, oggi siamo in una fase di studio di fattibilità e quindi al momento non è possibile definire il cronoprogramma delle opere pubbliche e private, che sarà invece parte integrante del progetto definitivo. Pur tuttavia, l’impegno dell’Amministrazione comunale è quello di lavorare perché la realizzazione delle opere pubbliche e private, avvengano quanto meno in modo contestuale. Per quanto riguarda la presunta cementificazione, già dalle slide presentate, si evince che non ci sarà “cementificazione selvaggia” ma semmai recupero di aree oggi non fruibili e degradate.

3) Con il termine cessione si intende che la città diventerà proprietaria del parco?
Con il termine di “cessione”, si intende il trasferimento di un bene ad altri ed in questo caso la proprietà di Villa Ollandini, trasferirà il parco opportunamente recuperato e piantumato, la limonaia e la casa del custode al Comune.

4) I due edifici verranno consegnati pronti ad accogliere le attività indicate? 
Il protocollo d’intesa prevede la cessione dei beni di cui al punto 3. Stiamo lavorando perché ciò avvenga in modo che possano essere da subito utilizzabili.

5) Cosa si intende per “biblioteca”?
Per biblioteca intendiamo un luogo dove studenti e non studenti, possano ritrovarsi per fare ricerca, lettura ed ovviamente studiare. L’edificio darà anche la possibilità all’Amministrazione comunale di usufruire di sale per convegni e presentazioni.

6) Come intende l’amministrazione procedere alla manutenzione della vasta area verde? come si preserverà la sicurezza del luogo?
 
Su questo punto oggi si può solo dire che prevediamo di fare un bando pubblico per la gestione di tutti gli spazi pubblici, in cui la manutenzione del verde, la sicurezza del luogo, (con opportune aperture e chiusure concordate), nonché la possibilità di realizzare un’attività di tipo commerciale nell’edificio dell’ex limonaia, sarà a cura di chi si aggiudicherà il bando pubblico di gestione.

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