Adriano Sansa candidato ideale della società civile. La sua candidatura a Governatore della Liguria sarebbe sostenuta anche da Giorgio Pagano

Da giorni sta girando un appello sottoscritto da numerosi liguri, da Sarzana a Ventimiglia, esponenti della società civile e dell’associazionismo, che chiede a gran voce ad Adriano Sansa la disponibilità a candidarsi Governatore della Liguria e che chiede anche alle  forze politiche alternative al sistema Burlando/Scajola di sostenere all’unanimità questa candidatura.

Adriano Sansa, magistrato, sindaco di Genova dal 1993 al 1997, uomo dall’indiscussa esperienza e rettitudine. Perchè per la Liguria esiste ancora un futuro diverso da quello immaginato e voluto da Burlando. Senza se e senza ma, tutte le forze politiche sane e alternative al sistema Burlando/Scajola, sostengano unitariamente e convintamente questa richiesta, dimostrando di volere davvero un cambiamento. Lo stesso Giorgio Pagano, indicato quale probabile candidato da una parte degli schieraementi di sinistra, questa mattina ci ha dichiarato che Adriano Sansa sarebbe  la persona ideale e che se davvero decidesse di accogliere questo appello lui stesso farebbe un passo indietro per sostenere questa candidatura.

adriano_sansa

Il testo dell’appello:

L’autorevolezza e l’efficacia di un pensiero politico si misurano di fronte alle opportunità che la vicenda politica propone: o si ha la capacità di raccoglierle, nell’interesse generale, o si è destinati alla giusta definitiva marginalizzazione per non aver saputo, ancora una volta, relazionarsi con le aspettative dei tanti a causa di frazionismi, camarille e polverizzazioni che ormai interessano solo pochi. L’occasione che ha di fronte la sinistra ligure è di quelle che appaiono irripetibili. Mai come in questo frangente il pensiero riformista e progressista ha l’opportunità di mettersi in sintonia con una vasta area di opinione pubblica che aspetta la chiamata per ridare a questa Regione prospettive di rinascita e di rinnovato interesse per il bene comune. Sarebbe davvero imperdonabile se, anche in questa circostanza, la sinistra ligure si dimostrasse incapace di superare divisioni ormai veramente incomprensibili e perciò inadeguata rispetto alla necessità di guardare veramente avanti, tenendo la la fronte alta. Questa, come tante altre, è una partita che non si vince da soli, ma che esige il coinvolgimento di una larga adesione di quella che con un luogo comune chiamiamo società civile ma che noi individuiamo in quella grande massa di persone per bene e responsabili che aspettano una proposta che sappia rappresentarla al di là della ristretta cerchia di mini forze politiche le cui dinamiche orami interessano solo pochi intimi. A queste forze politiche va comunque fatto un appello perché, anche per la loro stessa sopravvivenza, dimostrino di saper guardare oltre il proprio destino, scegliendo di perseguire obiettivi più ambiziosi che potranno ragionevolmente essere perseguiti anche grazie ad un loro responsabile passo in dietro. Analogo appello andrà rivolto ai militanti del PD che hanno sostenuto Cofferati avendo individuato in quella candidatura l’opportunità di determinare una vera e profonda frattura con quel passato che è stato la causa del declino della nostra Regione. Non ci pare che lo svolgimento delle primarie abbia dato motivo, al di là del risultato, di modificare le opinioni in ordine al sistema di potere che oggi si ripropone con arroganza alla guida della Regione. Anzi. Ed allora ascoltino le loro coscienze e sappiano anteporre l’interesse della comunità alle ragioni della militanza. I sottoscritti cittadini ritengono di avere individuato in Adriano Sansa la proposta giusta che sappia riunire le forze politiche sensibili alla necessità del cambiamento, capace di rivolgersi con autorevolezza a quell’area più vasta di cittadini responsabili che condividono tale necessità e che sono indispensabili per il raggiungimento del risultato. Riteniamo che Adriano Sansa, per la sua storia e per le sue capacità che ha già ampiamente dimostrato al servizio delle Istituzioni, al di là dei vacui richiami al giovanilismo, sia la persona giusta per ridare speranza alla nostra Regione. Per questo rivolgiamo un accorato appello a chi ha già generosamente dato la propria disponibilità affinché colga con umiltà la necessità di favorire il necessario sforzo di unità. Ed un altrettanto accorato appello rivolgiamo ad Adriano Sansa perché, con questo spirito, voglia riunire dietro di sé tutti i cittadini stanchi, amareggiati, delusi, annichiliti da troppi anni di amministrazione arrogante, indifferente, e inadeguata e presentarsi contro il passato per alimentare, dall’alto della sua esperienza e della sua indiscussa rettitudine, la speranza che per i liguri, per la Liguria esiste ancora un futuro diverso da quello immaginato e voluto da Burlando, dalla sua emula Paita e, in buona sostanza da tutti coloro che desiderano solo perpetuare il loro potere in spregio al bene comune.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.