Controesodo in A14, un romanzo di Piero Malagoli

Controesodo in A14, Rubbettino Editore, di Piero Malagoli.

malagoli

Il romanzo.
E’ estate, il caldo è insopportabile sull’A14 e le auto sono incolonnate al ritorno dal mare verso la città. Ci sono due giovani coppie: Claudio e Simona, fidanzati da appena 6 mesi, alla prima vacanza assieme, lui molto innamorato, lei ribelle, un po’ insofferente, sbuffano in un’auto senza aria condizionata, ascoltando musica a tutto volume; e Francesco e Giada, chiusi in una lussuosa (e rinfrescata) macchina: sono ricchi, sposati in cerca di un figlio che non arriva, hanno una vita apparentemente perfetta. Le due auto si affiancano nella lunga, interminabile coda: gli occupanti si salutano e, complici la voglia di aria condizionata di Simona e quella di buona musica di Giada, costretta dal marito ad ascoltare del noiosissimo jazz, le due ragazze si scambiano i posti. Inizia così, per tutti e quattro, un viaggio alternativo, un confronto con la propria vita, le credenze, gli sbagli. Un vero e proprio flusso di coscienza.

Poi c’è Lello, imprenditore con pochi scrupoli, che viaggia con una valigetta piena di soldi dalla quale non si stacca mai, nemmeno quando è costretto a soste nei bagni degli autogrill da una zuppa di pesce che gli ha rovinato lo stomaco. Fa la spola tra la moglie e l’amante, senza disdegnare ulteriori compagnie femminili. Viaggia, al sicuro nella sua bella e costosa auto, e non può fare altro che rivivere le avventure degli ultimi giorni: il litigio con il socio, un banale incidente che però gli costerà migliaia di euro, l’occasione sfumata di una scappatella… Pensa e guida, tenendo stretto il suo tesoro.

E, ancora, c’è Silvano, che attraversa l’Italia in compagnia di un fucile di proprietà della sua famiglia da anni e delle sue visioni, delle voci di persone morte o solo semplicemente lontane: la nonna morta quando lui era bambino in un incidente che (forse) lo aveva coinvolto, il bambino rimasto con la mamma. La vita di Silvano è stata un fallimento: il cattivo rapporto con la famiglia, l’alcool, gli scatti d’ira, il trasferimento dal Sud al Nord, la perdita del lavoro. Mentre guida, anche lui pensa, riflette e ricorda.

I personaggi del libro si incrociano, si sfiorano, si osservano con timore o indifferenza, mentre viaggiano, lenti, in mezzo al traffico. Vite come tante, segnate da gioie, errori, solitudine, sacrifici. Assieme a loro, su quell’autostrada bollente e trafficata, viaggiamo e pensiamo anche noi.

L’autore.
Piero Malagoli
: modenese, classe 1954, ha vinto numerosi concorsi letterari. Controesodo in A14 (con cui ha vinto il premio “Parole nel vento 2013″) è il suo terzo romanzo, dopo “Iena” nel 2011 e “1977” nel 2012, pubblicati dalla casa editrice “Il Fiorino“.

Acquistabile su www.store.rubbettinoeditore.it

 

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