Lettere al giornale: Federici non ha rispetto per i cittadini

LA SPEZIA– Riceviamo e pubblichiamo da una cittadina presente al Consiglio Comunale straordinario di ieri sera.

Avevo deciso di non partecipare più ai consigli comunali , ma visto l’importanza dell’argomento, non potevo non esserci.  Non voglio entrare nel merito, nel senso che le condizioni in cui versa la nostra sanità sono sotto gli occhi di tutti; elencare le carenze, le mancanze, la totale disorganizzazione  ed incapacità gestionale,  nonostante le denunce fatte in  questi anni, servirebbe solo  farmi del male, perché vedere come si specula sulla salute delle cittadine e dei cittadini e la superficialità con la quale si affronta il tema sanità non può che fare male. Mi soffermerò, invece, sul comportamento tenuto dal nostro primo cittadino ed alcune sue argomentazioni.

Breve parentesi sull’intervento del povero Assessore Stretti, il quale si è arrampicato sui saremo, faremo, avremo, porteremo, organizzeremo, proporremo, in cui  l’unica certezza è che da un mese a partire da oggi, sarà funzionante il P.S. Pedriatrico, data da me segnata sul calendario, e sulla quale vigilerò. Non degni di nota o di menzioni l’intervento di alcuni consiglieri di maggioranza, sui quali stenderei  un velo pietoso. Dunque,  diverse cittadine/i  erano presenti al Consiglio Comunale in attesa di ascoltare il sindaco, il quale ha  iniziato il suo intervento biascicando  sottovoce parole incomprensibili, ed al quale abbiamo, ovviamente chiesto di alzare la voce , di parlare più forte in modo da poter capire: ma la risposta data è stata quella di avvicinarci noi se volevamo sentire. Ora, noi ci saremo avvicinati molto volentieri, se non fosse che vi è una balaustra oltre alla quale non si può andare, eventualmente la prossima volta se potessimo sederci direttamente vicino a lui, ne saremo lieti.
A parte l’arroganza con la quale il sindaco si pone, ma ormai è una sua ben nota caratteristica riconosciuta a livello locale e non solo, la cosa più grave è la totale mancanza di rispetto ed educazione nei confronti delle cittadine e cittadini, che tra l’altro sono quelli che, non solo gli pagano lo stipendio, ma pagano anche in prima persona le sue più o meno scelte scellerate. A parte l’inqualificabile, ridicola, lezione che il signor sindaco ha deciso di farci, sui passi avanti fatti in tema di sanità rispetto a quindici-venti anni fa, dove vi erano  gravi carenze sanitari, un ospedale fatiscente, una disorganizzazione totale, un pronto soccorso pressoché inesistente,  non rendendosi minimamente conto di  descrivere  l’attuale situazione  ,cioè a dimostrazione del fatto che  gli sforzi e passi avanti fatti nel passato, sono stati totalmente vanificati soprattutto  negli ultimi sei sette anni,  in cui si è assistito con impotenza allo smantellamento del sistema sanitario ed alla  mala gestione.
Massimo rispetto per il ruolo istituzionale che ricopre, quello che personalmente ha nei nostri confronti, lo abbiamo noi per lui, fermo restando che il primo cittadino ha il dovere di ascoltare le rimostranze e critiche che gli vengono rivolte, perché promuovere, salvaguardare, tutelare il bene  e gli interessi della comunità tutta, dovrebbero essere l’unico  scopo ed obiettivo da raggiungere alla fine di ogni mandato.  Ma si sa, amministrare con saggezza ed intelligenza non è da tutti; chi però non è in grado di svolgere questo compito potrebbe dedicare la propria vita ad altro.

Mariangela Cosoli

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