Sarzana e l’antimafia. Gli impegni del sindaco Alessio Cavarra e dell’assessore Juri Michelucci

SARZANA – Si è svolta questa mattina, nella sala del consiglio del Palazzo Civico di Sarzana, la presentazione del Report sulle Mafie in Liguria per l’anno 2014, a cura della Fondazione A. Caponnetto. Insieme al Sindaco Alessio Cavarra e all’Assessore Juri Michelucci, sono intervenuti Salvatore Calleri (presidente Fondazione A. Caponnetto), Renato Scalia (responsabili del Centro Studi Pierluigi Vigna), Klaus Davi (massmediologo), Cosimo Ferri (Sottosegretario di Stato alla Giustizia).

Assenti per impegni istituzionali il Sindaco di Ventimiglia Enrico Ioculano e il Ministro alla Giustizia Andrea Orlando.

Alessio Cavarra, recentemente inserito dall’ANCI nel gruppo di lavoro costituito da circa venti sindaci italiani per lavorare ad una campagna di contrasto alle infiltrazioni mafiose e a sostegno degli amministratori locali del centro e del nord Italia, ha dichiarato che “La politica e le istituzione debbono fare della lotta all’illegalità una priorità assoluta, attraverso la trasparenza e il rigore, facendosi portatrici credibili di una diffusa campagna culturale tra la gente, ponendosi fattivamente al fianco della magistratura nel contrasto all’attività illecita, come ha sollecitato anche il Capo dello Stato. La politica e le istituzioni devono saper coinvolgere i cittadini nella costruzione di questo mosaico, dando innanzitutto il buon esempio, promuovendo la cultura della giustizia e della legalità, sensibilizzando l’opinione pubblica sulle conseguenze che la mafia, la corruzione ed ogni comportamento illecito hanno sulla vita di ciascuno di noi, sul futuro dei nostri figli, sulla crescita del nostro Paese“.

Juri Michelucci, segretario provinciale del PD e assessore sarzanese con delega anche alla legalità ha dicharato: “C’è bisogno di un’azione sinergica e coordinata e anche di proposte e contributi che partano dal basso e che siano, perciò, rispondenti concretamente alle esigenze dei cittadini. La nostra amministrazione lavora da tempo al fianco della locale Consulta per la Legalità, proprio perchè riteniamo che è solo unendo le forze che si possono efficacemente prevenire e contrastare certi fenomeni. Serve il concorso di tutti, anche nelle più semplici condotte quotidiane“.

Se il Comune di Sarzana manterrà queste premesse sarà una vera e propria svolta nella politica di questa amministrazione che, purtroppo, ha molte “patate bollenti” da sbucciare e un’immagine da recuperare visto che la città è nota per la presenza di una potente locale della ‘ndrangheta.

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