Asse Pd-M5S per la legalità: i Consiglieri propongono la White List obbligatoria. La Spezia laboratorio politico?

LA SPEZIA – Pomeriggio di lavoro per la Commissione Lavori Pubblici del Comune della Spezia; sul tavolo il caso dell’azienda Nec (Nuova Edilizia Cave) srl, già toccata nel 2009 dall’inchiesta “Pandora” condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Genova (Arresto per sospette tangenti: la storia della N.e.c tra turbative, inchieste e la tranquillità del Sindaco Federici), , e in questi ultimi mesi finita sotto inchiesta per presunte tangenti relative alla realizzazione di lavori di “somma urgenza” nel post-alluvione a Monterosso (Nervosismo anche in Comune alla Spezia per indagine sulla ditta N.e.c?).

Il Consigliere del M5S Christian Bertagna interroga  l’Assessore ai Lavori Pubblici Corrado Mori, supportato dall’ingegnere capo Claudio Canneti, sull’opportunità o meno di affidare lavori a ditte “chiacchierate”. Dopo il battibecco di rito tra maggioranza (Ferraioli) e opposizione (Guerri), arriva la proposta “salomonica” di Marcello Delfino (Pd) che trova subito concorde pentastellato Christian Bertagna: attingere, per i fornitori dell’Ente, soltanto dalla White List. In questo modo lavorerebbero per il Comune capoluogo soltanto le aziende certificate dalla Prefettura.

Segue un breve siparietto con l’Assessore Mori che dichiara di non essere a conoscenza dell’esistenza di una tale lista in Comune, aggiornato dalla sottoscritta che lo informa che la White List, lista delle aziende “pulite”, non è di competenza del Comune ma della Prefettura.

Una volta informato l’Assessore competente dell’esistenza di questo importante strumento di lotta alle mafie, la riunione si conclude positivamente, a nostro modesto avviso.

Un insolito asse Pd-5 Stelle sembra dunque spingere finalmente nella giusta direzione: poiché da più parti la Liguria viene segnalata come un territorio ad alto rischio d’infiltrazione mafiosa, per combattere l’infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici possiamo seguire l’esempio di altre province, come quella della vicina Reggio Emilia, che per combattere tali infiltrazioni hanno adottato l’obbligo d’iscrizione alla White List (iscrizione che nella nostra Provincia esiste ma ha, al momento, utilizzo soltanto discrezionale).

Che cos’è la White List?

È una “lista pulita” prevista dall’art. 5 bis del D.L. 6 giugno 2012 n. 74, introdotto dalla L. di conversione 1° agosto 2012 n.122; come modificato dal D.L. 174/2012.
Si tratta di un elenco di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori, non soggetti a rischio di inquinamento mafioso, cui devono chiedere di essere iscritti gli esecutori dei lavori per cui sarà richiesto il contributo oggetto di contratti pubblici e privati, successivi subappalti e subcontratti che intendono proporsi per i lavori con gli Enti pubblici.

Per iscriversi alla White List spezzina bisogna presentare domanda alla Prefettura della Spezia.

La lista è consultabile sul sito della Prefettura (clicca qui) ed è disponibile anche l’elenco delle imprese che hanno fatto richiesta d’iscrizione e sono in attesa di approvazione (clicca qui).

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