Pallavolo maschile, lo Zephyr Trading sconfigge la Sid Investing Vignola

ZEPHYR TRADING – SID INVESTIG VIGNOLA  3 – 2 SET: 25-21, 25-27, 21-25, 25-18, 15-6.

DURATA SET: 26 minuti, 35, 29, 28, 13.

ZEPHYR TRADING VALDIMAGRA: Tosi 5, Paoletti 0, Perissinotto 28, De Rosa 15, Scatizzi 10, Giannarelli 9, Poli 16, Pozzatello e Botti liberi; n.e. Aldovardi, Benevelli, Botto, Zoppi. All. Marselli.

SID INVESTIG VIGNOLA MO: Bellei 0, Egidi 21, Maggi 3, Zacchia 9, Morandi 10, Scanzani 2, Goldoni 0, Liccardo 7, Prato 20,  Dal Pozzo 0, Managlia libero; n.e. Poncho e Ugolini. All. Malservisi.ARBITRI: Claudia Angelucci di Firenze e Spartaco Tortora di Pistoia.

La Zephyr Trading che non sa più fare a meno del quinto set stavolta la spunta, anche se a differenza di quanto di recente accaduto contro squadroni tipo Ravenna e Mirandola ove di sicuro l’unico punto era guadagnato, stavolta quasi verrebbe da rammaricarsi per non aver raccolto i tre punti. Ad ogni modo, importante era tornare a vincere e allo stesso tempo avvicinare in classifica gli stessi modenesi: risultati entrambi ottenuti al termine di lunga battaglia come la durata dei set peraltro testimonia.
Al Palaconti santostefanese rossoblu in campo con Tosi al palleggio e Perissinotto in diagonale, De Rosa e/o Scatizzi centrali con Pozzatello in alternanza con Botti libero, Giannarelli e Poli di banda.  Gli ospiti rispondono con Bellei in costruzione ed Egidi opposto, Maggi e/o Zacchia in mezzo con Managlia libero, Liccardo e Prato all’ala. Si vedrà pure il “tuttofare” Goldoni.Primo set che termina in perfetta sintonia col suo andamento dall’inizio e cioè con la Trading che si impone senza strafare, di 4 punti, 25-21 sancito da una sberla Perissinotto.
Seconda frazione di gara sostanzialmente diversa, a conseguenza dell’entrata in scena di quel Morandi, che al centro farà letteralmente ammattire i valligiani (in precedenza dalla panchina era entrato il solo “jolly” Scanzano). Si passa dal 7-7 all’ 11-11, poi i locali operano uno scatto che li tiene per qualche minuto in vantaggio di tre punti, sennonché gli emiliani si producono in un recupero non indifferente che gli da’ ragione con un 25-27 decretato da una palla fuori.Terza parte del match quasi “fotocopia” di quella precedente, sul 20-20 il finale opta per la Sid Investig, che si impone con un 21-25 “firmato” da un muro di Morandi: inutile nelle battute conclusive la “trovata” di mister Marselli, di schierare il doppio palleggiatore, inserendo pure Paoletti.Quarto set all’insegna dell’equilibrio, finché sul 17-17 qualcosa scatta nei meccanismi di gioco della Zephyr, la quale da quel momento non sbaglia pressoché più una palla. Sicche’ si va al quinto sulla base di un 25-18 deciso da una sfera fuori. Non solo, ma capitan Tosi e compagni stravincono sullo slancio lo stesso ultimo set, per 15-6; senza riflessi l’apparizione tra i vignolesi, agli sgoccioli, di Dal Pozzo.

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