Il MoVimento 5 Stelle spezzino: "Giannini si dimetta, vicinanza a Chiappini"

LA SPEZIA– E’ scoppiato nei giorni scorsi a Sarzana il “caso-Giannini” all’interno del MoVimento 5 Stelle. Giovanni Johnny Giannini, eletto consigliere nel 2013 assieme a Valter Chiappini, da tempo non si presenta in Consiglio Comunale: le sedute saltate sono 9, più innumerevoli commissioni. Motivazione ufficiale presentata dal consigliere desaparecido, con una mail inviata al Presidente del Consiglio Comunale: “il presidente e i colleghi consiglieri della mia assenza per un periodo non precisato. Sono all’estero per motivi di lavoro dal 26 settembre 2014. Vogliate prendere atto e scusarmi per l’assenza“. Il collega Chiappini ne ha chiesto la decadenza, ma il Presidente del Consiglio, Paolo Mione, ha deciso di non portare la questione in aula il prossimo 2 marzo.  La vicenda potrebbe però finire  nelle aule giudiziare: la prima dei non eletti, Federica Giorgi, sembrerebbe intenzionata a ricorrere al Tar. (Fonte: lanazione.it).

A dare manforte a Chiappini arriva anche il MoVimento 5 Stelle spezzino, che, con una nota diffusa in giornata odierna, sottolinea come in una situazione simile, lo spezzino Claudio Calini, eletto e poi trasferitosi all’estero, rassegnò le dimissioni. Il M5S spezzino, quindi, esprime vicinanza a Chiappini, stigmatizzando il comportamento di Giannini, e conclude affermando che preme in questo caso ricordare che il rispetto della volontà popolare, tirato in ballo in punta di regolamento per sostenere la decisione di non agire nei confronti del consigliere assente, vale anche e soprattutto per chi, eletto, ha il dovere di dedicarsi con impegno all’incarico assegnatogli dagli elettori.

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