Il Teatro Rossi Aperto di Pisa fa spettacolo con il musicista spezzino Nicola Toscano

nictoscano

Domenica 8 febbraio un bell’evento di concerto con il chitarrista spezzino Nicola Toscano ha riaperto al pubblico il palco del Teatro Rossi Aperto di Pisa. Aperto sta per Occupato, dato che questo gioiello dell’architettura teatrale del Settecento è stato abbandonato, poi restaurato parzialmente poi abbandonato nuovamente fino a quando un bel gruppo di occupanti resistenti lo ha reso non solo archeologia ma luogo da vivere, artisticamente. La storia è un po’ più lunga (due anni e mezzo), il gruppo iniziale di occupanti era composto da moltissime persone, cittadini e studenti, poi ultimamente diminuito a una quindicina di persone. Il lavoro progettuale e la trattativa con la Sovrintendenza (il Teatro è del Demanio statale con gestione tecnica della Sovrintendenza di Pisa) sta andando avanti con lentezza a causa di cambi di reggenza alla Sovrintendenza. Da un anno l’associazione del Teatro Rossi Aperto (TRA) fa anche tesseramento, per coinvolgere persone e associazioni. I lavori di messa in sicurezza del bene culturale sembravano potessero essere fatti contestualmente alla presenza dell’associazione nel teatro e con la possibilità di arrivare all’agibilità di foyer e platea (per 99 persone). Tutto si blocca per il cambio ai vertici della Sovrintendenza: ora c’è Paola Raffaella David che però, ha ribadito senza mezzi termini, l’illegalità dell’occupazione senza lasciare, pare, molto spazio per la trattativa. Il Comune cosa aveva fatto nel frattempo? Poco, è rimasto in ascolto, non ci sono stati sgombri (almeno questo) e forse l’occupazione aiutava le istituzioni a riempire di eventi culturali il suo cartellone e lo liberava del senso di colpa del tenere chiuso -vergognosamente -un teatro storico collocato nel cuore della città. Molti cittadini vedono di buon occhio questa occupazione, creativa e dinamica, sono pochi quelli che temono il degrado del luogo per una gestione non istituzionale. Il Teatro Rossi non ha la possibilità di diventare una pratica reale? L’utopia di molti giovani può diventare realtà?

nictoscano2

Pochi incontri con il Sindaco Marco Filippeschi, del PD: uno di carattere informativo, e l’altro per cercare di risolvere lo stallo su chi dovesse fare un primo passo verso l’agibilità o verso la cessione del bene. Ma il Comune ha davvero interesse ha portare avanti questa apertura e questa cessione a suo vantaggio oppure semplicemente non è nella agenda del Sindaco? Nel programma politico c’era la questione del Rossi, ma a tutt’oggi poco si muove all’orizzonte. Di sicuro gli occupanti vogliono essere riconosciuti e far partire questo processo di apertura, identificando una strada nuova, senza voler vantare privilegi di primogenitura. Aprire alle associazioni, usare programmi europei e fondi strutturali per la riqualificazione urbana. Qualcosa si muoverà? Oppure rimarrà incastrato nelle pratiche burocratiche con rimpalli infiniti tra Sovrintendenza e Comune?

Questa esperienza mette in luce la necessità di vivere gli spazi della città e per fare questo l’associazione grazie alle offerte del pubblico ha potuto comprare attrezzatura tecnica e pagare bollette non proprio economicissime. Gli eventi, per forza di cose assai ridotti in inverno, servono per fare vivere il teatro e autosostenersi, come questo concerto dello spezzino Nicola Toscano, chitarrista di chiara fama (che già aveva suonato in una delle prime iniziative del TRA insieme a Les anarchistes) che ha incantato il pubblico con Guido Bottaro al pianoforte, con un repertorio che spaziava dai pezzi tradizionali spagnoli alla musica contemporanea (come quella di Andrea Nicoli ispirata alla guerra in Bosnia).

Un bel modo anche per lanciare all’esterno la “chiamata alle arti” della associazione Teatro Rossi Aperto: fino a 2 marzo c’è tempo per fare proposte originali rispondendo a questo bando per uno spazio davvero magnifico che merita di essere riempito di idee e di bellezza.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.