Lettere al giornale: Politica al livello più basso della storia democratica del Paese (di Roberto Fiore)

Spettabile redazione,

non passa giorno che non si legga, sia sulle cronache nazionali che su quelle locali, notizie contrastanti che riguardano il PD. L’ennesimo arruolamento nelle sue  file di fuoriusciti di Scelta Civica è giustamente motivo  di polemiche; frutto di una politica, quella italiana, basata sull’opportunismo e il personalismo. Il peso dei partiti, rispetto a quelle delle istituzioni, è troppo sbilanciato a favore dei primi: listini, assessori cooptati, primarie farlocche, amici degli amici, insomma il cittadino, l’iscritto, il militante, contano sempre meno, anche in un partito con radici popolari come il PD, almeno dall’ascesa del mandarino Renzi.
Non più tardi di qualche settimana fa, dopo le dimissioni di Cofferati, qualche esponente del Pd invocava le dimissioni da europarlamentare, in quanto eletto nelle liste di quel partito; il tutto veniva ripreso da qualche cocorita locale, con la memoria anche corta. Ora mi domando se tali persone chiederanno con la stessa coerenza le dimissioni dei Scelta Civica, anche perché il valzer dei saltafossi era già cominciato ai tempi del Scilipoti di turno dall’IDV al PDL: e tutti insorsero giustamente, peccato poi che al contrario un Gennaro Migliore, insieme ad altri (eletto al parlamento in SEL), sia passato al PD.
Senza contare parte dei fuoriusciti dei 5 stelle che  nel Gruppo Misto votano tutto, ma proprio tutto quello che propone il Governo…. poi abbiamo l’elusione (anche qui a livello locale,ne abbiamo esempio alle ultime elezioni): assessori cooptati senza neanche essere candidati e votati dai cittadini per accordi fra partiti e mi riferisco all’assessore Saccone (ex IDV) ora passata se non sbaglio al PD, ma anche quelli che sono stati candidati e in qualche caso eletti, il consigliere Ferraioli su tutti, anch’esso ex IDV, in una lista del Sindaco (anche qui, se è del PD, perché gli si deve dare la possibilità di fare una sua lista?).
Alle regionali avremo un’estensione della porcata della politica, perché, ad oggi, esiste ancora il listino (una parte dei consiglieri sono nominati dai partiti), e, addirittura, tutti i 7 assessori previsti potrebbero essere nominati al di fuori del Consiglio.
Credo che la politica, nella storia di questo paese nel suo periodo democratico, sia al punto più basso: la corruzione, l’interesse personale e la scorrettezza la fanno da padrone; il suo esistere è dato solo dal fatto che non esiste nulla in Italia che non sia gestito dalla politica, per cui volenti o nolenti i suoi interessi si intrecciano con la vita quotidiana di tutti NOI, anche a livello clientelare.
Un dato che negli 70-80 avrebbe creato un terremoto sociale o almeno una profonda riflessione:nella rossa ed impegnata Emilia Romagna ha votato meno del 50% degli aventi diritto! Oggi non frega a nessuno,basta vincere!
Allora faccio una domanda a chi ci legge e non si rassegna: vogliamo continuare così?
(Roberto Fiore)
Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.