Le Associazioni territoriali intervengono sull’Unione dei Comuni delle 5 Terre

LA SPEZIA– Riguardo all’ipotesi della costituzione di una “Unione dei comuni delle 5 Terre“, riceviamo e pubblichiamo una nota delle Associazioni Territoriali.

Abbiamo partecipato agli incontri organizzati sul territorio dalle tre Amministrazioni comunali di Riomaggiore, Vernazza e Monterosso, circa l’argomento in oggetto ed abbiamo appreso con soddisfazione l’impegno da parte di tutti e tre voi Sindaci di costituire quanto prima un’”Unione dei comuni delle Cinque Terre” composta dai soli 3 comuni che formano le 5 Terre. Prima manifestazione di questo impegno è, da crono programma operativo descritto, l’immediata cancellazione del nome 5 terre dalle distinte unioni sottoscritte. Come sapete concordiamo pienamente con queste decisioni che soddisfano quanto più volte da noi richiesto, che rispecchierebbe a pieno titolo quanto disposto dalla normativa nazionale e soprattutto sono rispettose della volontà delle comunità locali espressa palesemente negli incontri popolari. L’obbiettivo condiviso sarà quindi una sola Unione, quella dei Comuni delle 5 Terre che sia rappresentativa di realtà territoriali che hanno le stesse caratteristiche morfologiche, l’omogeneità e la complementarietà anche sotto l’aspetto economico e di popolazioni appartenenti al Parco Nazionale e all’Area Marina Protetta delle 5 Terre  e che hanno come  priorità la gestione delle  problematiche comuni prima fra tutte la tutela, la difesa e la messa in sicurezza del territorio. Di tutt’altra portata naturalmente l’intenzione manifestata dai Sindaci ad aderire a cooperazioni intercomunali che raggruppano in forma associativa le funzioni fondamentali comunali e che la normativa vigente descrive come CONVENZIONI. E’ discutibile, a questo punto privilegiare l’aspetto puramente di risparmio economico sottoscrivendo convenzioni con altri comuni che non faranno parte dell’Unione prospettata. Rischiamo a nostro avviso di allontanarci dall’obbiettivo di Unione di Comuni delle 5 Terre che rappresenta un modello associativo di riferimento e che adotta politiche comuni nel territorio e razionalizza e riorganizza il sistema delle Amministrazioni Locali. Le organizzazioni di seguito rappresentate condividono l’idea iniziale di Unione dei Comuni delle 5 Terre e appoggiano tutte quelle azioni atte a facilitare tale progetto e non escludono, in concerto con le Amministrazioni di avviare una consultazione popolare con la raccolta di firme in ogni comune.
Negli incontri pubblici a cui facciamo riferimento ed a cui con interesse abbiamo partecipato sono state anche accennate da voi Amministratori  alcune considerazioni generali sul territorio. Particolare riferimento è stato fatto sulla necessità di interventi a difesa del territorio, al sempre progressivo e preoccupante spopolamento dei nostri paesi, ai rapporti con il Parco delle 5 Terre, alle iniziative da adottare per  un turismo sostenibile, alla funzione delle imprese commerciali nel tessuto urbano. Naturalmente siamo disponibili ad incontrare le Amministrazioni per approfondire gli argomenti accennati convinti con la nostra esperienza di  apportare un valido contributo al fine di migliorare la qualità di vita dei nostri territori.
Una breve considerazione sulle “rappresentanze di categoria”, ruolo più volte richiamato dagli Amministratori durante gli incontri pubblici. E’ vero, noi sottoscritti, siamo rappresentanti di associazioni, consorzi che hanno per natura un interesse specifico da difendere ma vorremmo sottolineare alla vostra attenzione che prima di essere albergatori, commercianti, pescatori, contadini… siamo e rimarremmo innanzitutto cittadini abitanti di questi borghi a cui per nascita, tradizione, amore siamo indissolubilmente legati e per il bene dei quali ci adoperiamo e continueremo ad impegnarci anche a nome dei cittadini e operatori commerciali che rappresentiamo.

Vi invitiamo quindi, rispettosi della volontà manifestata dai cittadini nelle pubbliche assemblee e per onorare gli impegni presi a convocare, al più presto, i rispettivi Consigli Comunali, procedendo con quei  passaggi istituzionali necessari alfine di recedere dalle Unioni sottoscritte e quindi formalizzare con atto deliberativo consigliare la costituzione e partecipazione all’Unione dei Comuni delle 5 Terre formata dai soli 3 comuni delle 5 terre.

Confcommercio 5 Terre:                                     il Presidente Giovanni Bellingeri

ProLoco Monterosso;                              il Presidente Stefano Nicora

Consorzio Turistico 5 Terre :                  il Presidente Rina Moggia

Associazione Uniti per Corniglia:          il Presidente Alberto Codeglia

Consorzio Ambiente Turismo 5 Terre : il Presidente Francesco Galleno

Consorzio Pescatori 5 Terre:                  il Presidente Giuseppe Martelli

Associazione Ospitalità 5 Terre:            il Presidente Francesco Maineri

Consorzio Turistico In Manarola:         il Presidente Giovanni Cappellini

 

Circolo Pescatori Manarola:                  il Presidente Roberto Benvenuto

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