Prosegue fino al 20 febbraio la mostra Panta Rei a Carrara, Museo del marmo

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Panta Rei. Tutto si trasforma, a cura di Federica Forti, apre un dialogo tra la collezione permanente del Museo Civico del Marmo di Carrara, i progetti specificamente realizzati dagli artisti in residenza di DATABASE 2014 e le opere in prestito dal Museo Carlo Zauli di Faenza, realizzate in occasione della Residenza d’Artista edizione 2014 – ceramica nell’arte contemporanea, in collaborazione con DOCVA Via Farini (Milano) e Fondazione Bevilacqua La Masa (Venezia), sotto la direzione di Matteo Zauli.

L’incontro tra Carrara e Faenza, tra marmo e ceramica, si realizza attraverso le esperienze compiute da artisti che non provengono da queste città, ma che dalla storia e dalle tradizioni di questi luoghi hanno tratto ispirazione.  Per i cittadini, iniziative come queste rappresentano opportunità per rileggere la propria memoria quanto il momento presente, attraverso il linguaggio della scultura che viene indagato da differenti prospettive.

Nel caso di Carrara, per gli artisti Mattia Bosco, Ludovica Carbotta e Sergio Breviario, fondamentale punto di partenza è stato l’utilizzo del materiale di scarto recuperato nelle cave e nei laboratori. Questa azione non ha permesso solo di sottrarre alla morte una pietra viva come il marmo, ma anche di innescare una riflessione sulla materia stessa e sulle sue possibili o improbabili trasformazioni.

La segnalazione degli artisti per DATABASE è partita su invito di Federica Forti ad un gruppo di artisti e curatori – Cecilia Canziani ed Ilaria Gianni, Samuele Menin e Francesca Cattoi, Chiara Camoni e Silvia Vendramel – che si stanno occupando e si sono occupati di scultura. Fra i progetti di ricerca artistica pensati ad hoc per Carrara dai nove artisti proposti, sono state selezionate e prodotte tre idee.

Con lo stesso proposito è stato coinvolto il Museo Carlo Zauli, che, insieme ad altre istituzioni di primaria importanza in ambito contemporaneo in Italia, ha invitato i propri residenti a lavorare sulla scultura in ceramica. Anemoi (con la collaborazione di Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia), il gruppo dei cinque artisti italiani emergenti selezionati da Simone Frangi e Marco Tagliafierro, composto da Marco BastaAlessandro Di PietroMichele GabrieleAndrea RomanoJonathan Vivacqua (con la collaborazione di Via Farini Docva), oltre al duo Natascia Fenoglio + Patrick Tuttofuoco, questi i nomi degli artisti che si sono confrontati con le tecniche di lavorazione ed i linguaggi espressivi della ceramica.

www.database-carrara.com // www.museozauli.it

e-mail: info@database-carrara.com //

Telefono: +39 349 7252647

Ufficio stampa: press.database.carrara@gmail.com

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