CAMeC, Eliseo Mattiacci ospite il 31 gennaio 2015 e lancio nuova programmazione 2015

LA SPEZIA– Sabato 31 gennaio sarà ospite del CAMeC Eliseo Mattiacci, protagonista della mostra in corso “Materiali e forme della scultura”. Lo consideriamo un importante e doveroso omaggio a questo artista, che con generosità e coinvolgimento, ha pensato e realizzato una mostra per il Piano Uno del CAMeC. Abbiamo quindi invitato, oltre al Direttore dell’ISC, Marzia Ratti, studiosi di arte contemporanea locali e non. In primis, Daniela Lancioni, Curatore Senior del palazzo delle Esposizioni di Roma e Lara Conte, docente universitaria di Storia dell’arte contemporanea, e già collaboratrice del progetto “Brumeggiare”. Con l’incontro a lui dedicato prenderanno il via una serie di eventi che animeranno il museo nei prossimi mesi.

Il programma
Artists focus
Ciclo di incontri con i protagonisti dell’arte contemporanea a diverso titolo legati al Centro:
31 gennaio 2015 ore 17.30 Eliseo Mattiacci
Intervengono: l’artista e Francesca Cattoi (consulente artistico del CAMeC), Lara Conte (docente di Storia dell’arte contemporanea presso l’Università dell’Insubria), Daniela Lancioni (senior curator al Palazzo delle Esposizioni di Roma), Marzia Ratti (direttore Istituzione per i Servizi Culturali).
Nell’occasione verrà presentato il catalogo della mostra Eliseo Mattiacci. Materiali e forme della scultura (testo critico di Francesca Cattoi; progetto grafico Pomo; Foto Gianfranco Gorgoni) e mostrati tre stralci di video che documentano la carriera dell’artista.
I prossimi appuntamenti, di cui è in via di definizione il calendario e le personalità coinvolte, saranno dedicati a:
febbraio 2015 Ketty La Rocca
marzo 2015 Enrico Carmassi
e
aprile 2015 giornata dedicata alle Donazioni ricevute negli anni recenti
Intervengono: gli artisti ed Eleonora Acerbi (conservatore CAMeC), Marzia Ratti (direttore ISC)

Attività Laboratoriali
Solo per adulti
Per incentivare la partecipazione attiva dei visitatori e avvicinandoci a un’utenza nuova, si è chiesto alle cooperative che già si occupano della didattica per i bambini e ragazzi del primo e secondo ciclo, e ad alcuni artisti, che al momento avevano già collaborato con il Centro, di presentare alcuni progetti diretti al coinvolgimento di un pubblico adulto. Già nel titolo, Solo per adulti, si vuole ribadire la volontà di rivolgerci direttamente a visitatori over 14.
Qui di seguito le proposte che presentiamo e che vorremmo attivare per i prossimi mesi al CAMeC:
Il giardino fantastico, a cura di Catia Castellani, artista, operatrice didattica, docente
I partecipanti saranno coinvolti nell’osservazione della natura e nell’impiego di materiali naturali. Attraverso la contaminazione dei linguaggi e la sperimentazione di diverse pratiche artistiche (calcografia, disegno, assemblaggio), penseranno al loro luogo ‘magico’, una sorta di tesoro immaginario e giardino fantastico, creando un elaborato che potrà essere un libro tattile, un libro inciso, una scatola-giardino.
La natura della scultura, a cura di Coop. Artemisia, team di operatori didattici
Attraverso un’introduzione teorica verranno fornite ai partecipanti le principali nozioni riguardanti la scultura e la sua realizzazione, quali la descrizione delle fasi di un calco e analisi delle caratteristiche strutturali dei materiali impiegati. Il percorso laboratoriale prevede inoltre la visita alla mostra e realizzazione di un elaborato, con stesura della creta, preparazione del gesso e colatura dello stesso nello stampo.
Calma e gesso, a cura di Coop. Artemisia, team di operatori didattici
Il percorso si configura come un laboratorio di progettazione scultorea volto a consolidare le capacità percettive degli iscritti ed ad incoraggiare l’autonomia nell’utilizzo di tecniche e materiali nuovi. In laboratorio sarà realizzato un blocco scultoreo con gesso alabastrino e dopo la visita all’esposizione, i partecipanti saranno invitati a creare di un bassorilievo mutuato da un’opera in mostra.
Lezioni di fisica al CAMeC. L’opera di Eliseo Mattiacci e le leggi della fisica, a cura di Coop. Zoe, team di operatori didattici.
Il progetto si articola in due momenti, in aula e successivamente presso il CAMeC. Obiettivo è coniugare l’insegnamento della materia scolastica con l’approfondimento delle opere alla luce delle leggi della fisica. Durante la visita della mostra, la visione diretta delle opere ne consentirà la lettura sotto il duplice profilo scientifico e storico-artistico.
Get-ti, a cura di Lorenzo D’Anteo e Alessandro Ratti, artisti
Il laboratorio è rivolto a coloro che vogliano sperimentare le tecniche della formatura, con l’uso di materiali diversi (alginato, creta, gelatina in colla di coniglio, gesso, gomma siliconica). I calchi saranno realizzati direttamente nel ‘corpo urbano’ della Spezia, individuando ed evidenziando luoghi, al fine di tracciare una mappatura plastica che raccolga e documenti particolari rilevati dagli stessi partecipanti. Il risultato di questo lavoro sarà presentato con un’installazione temporanea al CAMeC. Il progetto si articola in 3/4 lezioni dalle 10 alle 18.
Danzacolore e la terza dimensione, a cura di Alessia Ghiggini, art counselor, danzatrice
I partecipanti, dopo una breve fase di riscaldamento nella stanza laboratorio, saranno invitati a percorrere le sale, a scegliere un’opera esposta e a trarne ispirazione per danzarla. Poi torneranno nel laboratorio dove i partecipanti saranno guidati a trasferire su carta l’esperienza appena trascorsa, adoperando il colore ma senza l’ausilio dei pennelli. Infatti dovranno usare prevalentemente le mani o altre parti del corpo, andando ad esperirne totalmente.
Handy
CAMeC a portata di mano
Ispirandoci al programma Blikopeners dello Stedeljik Museum di Amsterdam, che coinvolge attivamente i teenagers nella programmazione e nella promozione delle attività del museo, abbiamo promosso la costituzione di un gruppo di tre giovani studentesse hanno accolto l’appello di Francesca Cattoi. Chiara Veneroso, Chiara Poggianti (Liceo Scientifico A. Pacinotti) e Francesca Lombardi (Liceo Classico A. Costa) saranno le animatrici di HANDY, CAMeC a portata di mano. Insieme a Eleonora Acerbi, conservatore CAMeC, e Silvia Benvenuti, assistente consulente artistico, HANDY si attiverà creando una piattaforma sui social network, quali Instagram e Facebook , per promuovere le mostre e gli eventi in corso al CAMeC oltre a dare voce a tutto campo agli eventi culturali in città e fuori che loro ritengano interessanti per i loro coetanei. Gli argomenti trattati verteranno principalmente sull’arte contemporanea, tentando di fornire un utile riscontro anche alla programmazione del centro. E’ in cantiere un evento da loro organizzato sul tema delle Dipendenze che verrà ospitato al Piano Zero a fine aprile.
Artensile.
Ha preso vita la terza edizione di Artènsile arte e ferramenta, concorso promosso dalla società Canese Dante s.r.l. della Spezia e rivolto ai giovani artisti chiamati a interpretare il tema proposto, che quest’anno è “il fascino dei sistemi di sicurezza”. I vincitori della sezione Unlimited (sopra i 30 anni), Under 30 e Premio della critica, oltre ad una selezione scelta dalla commissione giudicatrice, espongono al CAMeC dal 21 febbraio al 1° marzo 2015.
Il progetto nasce nel 2012 per volontà di Sabrina Canese che propone alla sua azienda di farsi promotrice di un’indagine artistica nel settore della ferramenta.
L’idea nasce a Parigi quando Sabrina vede una foto dell’artista Berenice Abbott che ritrae chiavi a pappagallo in un movimento ondulatorio.

INFORMAZIONI e CONTATTI
Orari: da martedì a domenica 11.00 – 18.00; chiuso il lunedì
Informazioni e prenotazioni: tel. + 39 0187 734593 – camec@comune.sp.it – http://camec.spezianet.it

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.