La Giornata della Memoria a Lerici: mostra fotografica del campi di concentramento

LERICI- Foto del campo di concentramento di Mauthausen, dei sottocampi di Melk, Gusen, del Castello di Harteim, dove fu deportato e ucciso Arnaldo Terzi, Sindaco di Sarzana nel 1921.
Queste sono alcune delle forti immagini che compongono la mostra fotografica “ Fotografiamo la storia”, che sarà inaugurata lunedì 26 gennaio alle ore 11.00 nell’atrio del Comune di Lerici, in occasione della cerimonia dedicata al giorno della memoria e resterà in allestimento per una settimana.

Saranno presenti il Sindaco Marco Caluri, l’Assessore alla Pubblica Istruzione Stefano Carrozzi, i rappresentanti dell’Anpi Lerici ed una rappresentanza degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Lerici. La mostra è composta da 60 scatti che riportano alla luce le atrocità dei campi di sterminio. Un lavoro accurato, che presenta i luoghi della memoria, immortalati dall’allora studente dell’Istituto Sauro Cappellini Madalin Melinte, vincitore della borsa di studio messa ogni anno a disposizione dall’ANPI Lerici in collaborazione con il Comune di Lerici e l’ANED, che consente ad uno degli studenti dell’Istituto Sauro Cappellini di partecipare al “viaggio della memoria”, in programma ogni anno nel mese di maggio per celebrare, con una cerimonia internazionale, l’apertura dei campi di concentramento a Mauthausen. Madalin, oggi studente universitario a Milano, ha realizzato il servizio fotografico nel maggio 2013, durante il viaggio della memoria di cui immortalò tutte le tappe più significative. Foto radunate prima in un book e successivamente esposte nella mostra fotografica.

La mostra – dichiara il Sindaco Calurifu già allestita in Comune, nell’anno della realizzazione. Oggi la riproponiamo con grande piacere in occasione delle celebrazioni per il giorno della memoria, come simbolo di riflessione su questa giornata e sulla necessità di mantenere sempre vivo il ricordo di un periodo storico terribile, che ha lasciato un segno indelebile, di cui restano profonde cicatrici. La promulgazione delle leggi razziali, lo sterminio del popolo ebraico, la deportazione, la prigionia e la morte nei campi di concentramento. Vogliamo ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz anche simbolicamente, come distruzione di ogni forma di razzismo e discriminazione, per lasciare spazio alla libertà, alla pace e all’accoglienza.
Antifascismo, Resistenza e Costituzione sono i valori intorno ai quali dobbiamo ritrovarci e riconoscerci ogni giorno. E’proprio su questa scia che quest’anno, nel settantesimo anniversario della Liberazione, il Comune e l’ANPI Lerici, hanno scelto di dedicare il calendario dell’Amministrazione ai molti valorosi lericini che si distinsero nella Resistenza e nella lotta di liberazione nazionale.
Ringrazio l’ANPI e l’ANED anche per l’allestimento di questa mostra, curata da un giovane studente. Proprio alle nuove generazioni è affidato il compito di mantenere viva questa memoria, affinché crescano in una cultura inclusiva, in una società che non abbia paura di ciò che viene percepito come “diverso”, ma che si batta sempre in difesa della democrazia, dei diritti umani, dell’accoglienza, e della libertà individuale.

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