Associazione Mediterraneo e Cgil presentano "La sinistra di Bruno Trentin" di Iginio Ariemma

LA SPEZIA– L’Associazione Culturale Mediterraneo e la Cgil organizzano lunedì 26  gennaio alle ore 17 all’Urban Center di via Carpenino la presentazione del libro “La sinistra di Bruno Trentin” di Iginio Ariemma. Interverranno Gian Primo Cella, docente di Sociologia economica all’Università Statale di Milano, Guglielmo Epifani, deputato del Pd, già segretario della Cgil e del Pd, e Andrea Ranieri, giornalista e scrittore. Il libro è una biografia di Trentin, sindacalista della Cgil e dirigente del Pci, che mette in luce il carattere originale e innovativo del suo pensiero: la sua ricerca permanente non dogmatica e non ideologica della realtà, a partire dal capitalismo e dal fordismo; la sua visione eretica della democrazia e del socialismo, non statale e critico verso il modello sovietico fin dal 1956, una democrazia e un socialismo come processo, come rivoluzione dal basso, a partire dai luoghi produttivi; la sua concezione della politica con al centro il lavoro come libertà e autorealizzazione della persona umana. Trentin non esita a definire il suo messaggio un’utopia, un’utopia però non massimalista, ma concreta, sperimentale, tesa alla trasformazione della vita quotidiana a partire da chi il lavoro non ce l’ha o è precario, e quindi non è libero, oppure ha un lavoro alienante e opprimente.

Per Giorgio Pagano, presidente di Mediterraneo, e Lorenzo Cimino, segretario della Cgil, la lezione di Trentin è ancora attuale: “fu un antesignano, si sente la mancanza della sua lungimiranza, della sua concezione della politica come progetto, con al centro il lavoro e la persona umana che con il lavoro realizza e valorizza se stessa e conquista la libertà”.

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