Nulla di personale. Il punto sulle primarie di Nicola Giusteschi Conti

Nulla di personale. Continuano le polemiche sulle primarie della Liguria, leggo commenti anche di persone evidentemente poco informate e a me sono sorte un paio di domande alle quali qualcuno (ben informato) potrà forse dare risposta: Cofferati si è dimesso dal PD, perché dice che il partito non ha preso posizione sulle “anomalie” che hanno, a suo giudizio, reso inaccettabile il risultato delle elezioni primarie. Tali anomalie si sarebbero sostanziate nel fatto che il voto è stato “inquinato” da voti della destra e da episodi che potrebbero far pensare a infiltrazioni della malavita sul territorio ligure. Quindi, se ho ben capito, Cofferati si lamenta che il PD faccia accordi con la destra e abbia un atteggiamento nei confronti della legalità (e ancor di più dell’etica) abbastanza blando, per usare un garbato eufemismo.

MI chiedo, quindi, a questo punto: ma dopo dieci anni di amministrazione Burlando, durante i quali si è sempre e diffusamente parlato degli “affari” dei due Claudii (Burlando, appunto e Scajola), definiti i reucci della Liguria, che hanno rappresentato l’asse di potere dominante nella nostra regione, e dopo che diversi assessori e funzionari regionali sono stati arrestati e altri sono stati indagati per episodi legati a reati contro la pubblica amministrazione e il PD (Burlando) non ha mai preso le distanze (perché è un partito garantista, certo), c’era bisogno che qualcuno inscenasse quel grottesco teatrino delle “infornate” di ignari votanti (teso più a screditare le primarie, che il loro risultato) per rendersi conto quale sia lo stato di decomposizione nel quale versa, amaramente, il PD (non solo ligure, temo), che il PD è un partito dentro il quale (a queste condizioni) non si può stare?

O davvero pensava di usare questa storia (quindi aveva previsto quello che sarebbe accaduto, esattamente come è accaduto) per tentare di risvegliare le coscienze e di “chiamare allo scoperto” gli avversari per poterli (loro sì) cacciare con ignominia dal partito? Mi duole dire che non dimostra grande attenzione, dimostra troppa ingenuità per la sua età. Qualità che non si attagliano molto alla figura di leader; ancor meno a quella di amministratore della Cosa Pubblica.

Duole dirlo, perché era il candidato della sinistra…

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