MoVimento 5 Stelle, presidio a Saliceti domenica 25 dalle 10

ll Movimento 5 Stelle della intera provincia spezzina sarà domenica 25 Gennaio al fianco degli abitanti di Saliceti per protestare contro il cattivo uso e il mal funzionamento dell’impianto di CdR Acam ubicato in quella località. Un impianto che, posto a meno di 90 metri dalle abitazioni, incurante delle prescrizioni previste dalla legge, impatta terribilmente contro la qualità della vita dei residenti e, come è logico, anche degli stessi operatori rendendola per entrambi prossima allo zero. Miasmi continui e insopportabili pongono fortemente a rischio la salute dei residenti e dei lavoratori che operano nell’impianto.
A sei anni dalla inaugurazione la struttura di Saliceti, già obsoleta e fuori norma sin dalla sua nascita, continua a presentare criticità inammissibili per un impianto che dovrebbe coesistere con l’ambiente circostante. Non è allacciato a nessuna fognatura esistente e dunque i suoi liquami vengono asportati tramite autobotti, i camion che stazionano copiosi davanti alla struttura spesso non vengono lavati e all’interno l’impianto di filtraggio delle polveri risulta totalmente inadeguato, cagionando seri problemi a chi vi lavora e ovviamente anche a chi abita nelle vicinanze.

Come sempre accade nella nostra provincia chi dovrebbe vedere, fa di tutto per negare e sotterrare la verità. Si sotterra come si è fatto per anni a Pitelli, si sotterrà la verità come si cerca di fare per le navi dei veleni, si sotterrà la verità come si cerca di fare con Enel o con vicende molto meno importanti, ma emblematiche come quella di Piazza Verdi. Regione, Comune e Provincia fanno finta di non capire, spalleggiate dalla cecità di ASL, ARPAL, Ispettorato del lavoro, e altri enti preposti, cosicchè per la procura diventa un gioco archiviare gli esposti dei cittadini. Insomma la puzza non esiste o se c’è saranno i residenti che si devono lavare meglio e più spesso!!!

L’amministratore dell’Azienda afferma candidamente che per funzionare meglio l’impianto avrebbe bisogno di 6 o 7 milioni di euro di investimento, ma i soldi non ci sono.

 Dunque i cittadini devono morire intossicati dal puzzo?

La logica direbbe che almeno si potrebbe cercare di diminuire il trattato smistandolo altrove e infatti qui alla Spezia, dove la logica non esiste, si è deciso di procedere esattamente in modo inverso passando dalle 65.000 tonnellate malamente lavorate sino a oggi alle oltre 100.000 quando presto arriverà anche la spazzatura della vicina Genova. Per il rispetto che M5S, che è prima di tutto un movimento di cittadini, ha verso il diritto dell’uomo alla propria qualità della vita, per il rispetto che il movimento ha nei confronti di chi lavora, per il rispetto che M5S ha da sempre nei confronti dell’ambiente: domenica 25 gennaio a partire dalle ore 10 saremo a Saliceti per parlare e protestare insieme ai cittadini. Porteremo amici che della vicenda Saliceti si sono occupati direttamente come il giurista ambientale Marco Grondacci o che delle problematiche del compostaggio e della riutilizzazione dei rifiuti si occupano da sempre come Corrado Cucciniello, ma soprattutto porteremo a Saliceti i cittadini. Quelli che pagano profumetamente ACAM per lo smaltimento dei loro rifiuti e che invece vengono ancora una volta ingannati a spese di altri cittadini che devono convivere da anni con i miasmi della altrui spazzatura e come sempre i miasmi della politica ligure e spezzina in particolare.

I gruppi M5S e i Meet up della Provincia di Spezia

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.