Mozione sulle case popolari, in Consiglio Comunale si spacca il PD

LA SPEZIA– In Consiglio Comunale,ieri sera, lunedì 19 gennaio,  si è spaccato il PD sulla mozione presentata da Edmondo Bucchioni (Rifondazione Comunista) e Pierluigi Sommovigo (Comunisti Italiani) contro la vendita delle case popolari. La mozione, che si rifaceva al decreto del ministro Maurizio Lupi del 16 ottobre 2014 (decreto col quale si permette la vendita all’asta degli alloggi popolari e che potete leggere al seguente link: slideshare.net), impegnava Sindaco, Giunta e Amministrazione Comunale a dire No alla vendita all’asta delle case popolari e comunali, a chiedere alla Regione di intervenire dichiarando irricevibile questo schema di decreto, che interviene su materie che la Costituzione assegna alla esclusiva competenza regionale e a chiedere al Governo e Regione di farsi carico dell’emergenza abitativa con finanziamenti adeguati in particolare per il recupero del consistente patrimonio pubblico che versa in condizioni di fatiscenza al fine di poter essere assegnato.
La maggioranza ha chiesto la sospensione della seduta, in quanto i consiglieri non riuscivano a mettersi d’accorso; dopo circa un’ora di pausa, il PD ha deciso di non decidere, in pratica. La maggioranza s’è astenuta (solo Maurizio Ferraioli ha votato contro) con i voti favorevoli, oltre che dei due firmatari, di Giulio Guerri e del MoVimento 5 Stelle.

Altro successo per Bucchioni, ieri sera: anche la sua mozione urgente sul caso Marola e lo scarico delle bombe a grappolo (Nave carica di bombe urta la scogliera) e che chiedeva monitoraggi nelle operazioni di scarico è stata approvata, questa all’unanimità.
Rifondazione Comunista esprime “grande soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto dal compagno Bucchioni“.

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