Un Picco da favola, per iniziare l'anno della realtà che supera i sogni, in memoria di Fabienne. Una nota di Lombardi (Orgoglio Spezzino 1988)

LA SPEZIA–  In città si avverte già la frenesia da pre match e nei luoghi di aggregazione l’argomento che domina incontrastato è che per la prima volta iniziamo l’anno solare con le ambizioni e gli obiettivi che superano di gran lunga i sogni più’ spinti che avevamo fatto da sempre, ad occhi chiusi e spesso anche a aperti abituati anzi rassegnati alla quotidianità desolante nella quale ci eravamo relegati come città,squadra e società. Non come pubblico. Perché, è bene ribadirlo, come tifoseria siamo sempre stati da massima serie, lo sanno bene e possono certificarlo centinaia di tifoserie in giro per l’Italia.

Oggi è diverso e quello slogan stampato in una vecchia sciarpa dell’Orgoglio Spezzino e cioè “nulla è più fantastico della realtà” è la sensazione che vive la gente del Picco. Domani i giocatori in maglia uscendo dal tunnel dovranno trovare lo Stadio pieno in ogni ordine di posti, una vera e propria bolgia dantesca, un ambiente ostile per consentire un assalto agli avversari, sospingendo la nostra squadra dal primo al novantesimo minuto. L’invito degli “splendidi” fanti e fantele della Curva Ferrovia a riempire di ogni genere di vessillo bianco deve essere rispettato da tutti e tutte noi.  Curva – Gradinata -Tribuna devono colorarsi di bianco e rispondere all’unisono alle grida di incitamento. Qualcuno può obiettare che i tempi di quell’Alberto Picco sono il passato, glorioso, ma pur sempre passato… facciamolo ricredere e coinvolgiamolo nell’incitamento. La società sta allestendo una squadra da vertice…. lo spirito guerriero del mister ha plasmato una squadra di combattenti dai piedi buoni e la voglia di dare il massimo… la differenza per raggiungere la gloria ce la dobbiamo mettere noi. Svegliamo quella parte di città che ancora dorme, prendiamoci il nostro compito…far la differenza sugli spalti, come sappiamo fare solo noi.

Lasciamo da parte le differenze, abbandoniamo scetticismo e perplessità, uniamoci in modo compatto… noi popolo bianco, gente de Speza, dal vecchio tifoso della Tribuna al fante diffidato, uniti verso la realtà che supera i sogni. “Qui dove dominano le aquile, lasciate ogni speranza o voi che entrate” slogan di sempre,meta a cui ambire. E da lassù, dal paradiso spezzino, ci staranno vicini i fanti e le fantele che non sono più qui con noi, ma ci seguono nello spirito, ci proteggono e non ci lasceranno mai… tra tutte/i mi piace ricordare Fabienne, una di noi, che con le sue ultime parole ci ha dato un messaggio meraviglioso per lottare in ogni momento con generosità e amore unico per la vita.
Sempre nel nostro cuore.

Non ci resta che far passare queste ore coinvolgendo tutto lo straordinario popolo bianco, un solo grido…. FORZA SPEZIA VINCI PER NOI!

Massimo Lombardi: Orgoglio Spezzino 1988

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